il circolo del degrado e dell’arte “la scrittura rende liberi, la lettura consapevoli.” “al massimo è il contrario.” “hai mai scritto in vita tua?” “no, però medito.” “e che cosa
il circolo del degrado e dell’arte “la scrittura rende liberi, la lettura consapevoli.” “al massimo è il contrario.” “hai mai scritto in vita tua?” “no, però medito.” “e che cosa
– Appoggiati alla mia spalla. Amico mio. – Appoggiati qui. Si vede. Lo vedo dai tuoi occhi quello che manca. – Mi dispiace. – Ma figurati. – Mi dispiace non
Sei davvero qui, ancora non riuscivo a crederci, avevi preso un aereo da Berlino solo per vedermi. (Ci eravamo sentiti solo via messaggio fino a quel momento, un po’ di
Zazibou apre una call per racconti dedicati ai rapporti umani: legami che tengono, che si rompono, che cambiano forma. Amicizie, amori, relazioni familiari, incontri occasionali, distanze emotive, convivenze forzate o
Stiamo cercando voci autentiche, storie intense, visioni trasversali. Racconti che parlino di sorelle vere o simboliche, di legami che resistono, si spezzano, si trasformano. Di alleanze e conflitti, di quella
C’è un tempo in cui smetti di aspettare e inizi a ricordare. Il lutto per le cose mai nate è il più infame: non puoi fotografarlo, non puoi metterlo su
Aprile, dolce dormire. O almeno così dice il proverbio. Non per me. Io non dormo. Mai. Per la precisione, il mio cervello umano cyber-integrato si spegne un’area per volta, secondo
Stava in piedi sul predellino del camion come qualsiasi altro giorno. La tuta grigia un po’ troppo grande gli sventolava addosso come una bandiera, mentre con la mano sinistra si






