– Appoggiati alla mia spalla. Amico mio. – Appoggiati qui. Si vede. Lo vedo dai tuoi occhi quello che manca. – Mi dispiace. – Ma figurati. – Mi dispiace non
– Appoggiati alla mia spalla. Amico mio. – Appoggiati qui. Si vede. Lo vedo dai tuoi occhi quello che manca. – Mi dispiace. – Ma figurati. – Mi dispiace non
Sei davvero qui, ancora non riuscivo a crederci, avevi preso un aereo da Berlino solo per vedermi. (Ci eravamo sentiti solo via messaggio fino a quel momento, un po’ di
Zazibou apre una call per racconti dedicati ai rapporti umani: legami che tengono, che si rompono, che cambiano forma. Amicizie, amori, relazioni familiari, incontri occasionali, distanze emotive, convivenze forzate o
Stiamo cercando voci autentiche, storie intense, visioni trasversali. Racconti che parlino di sorelle vere o simboliche, di legami che resistono, si spezzano, si trasformano. Di alleanze e conflitti, di quella
C’è un tempo in cui smetti di aspettare e inizi a ricordare. Il lutto per le cose mai nate è il più infame: non puoi fotografarlo, non puoi metterlo su
Aprile, dolce dormire. O almeno così dice il proverbio. Non per me. Io non dormo. Mai. Per la precisione, il mio cervello umano cyber-integrato si spegne un’area per volta, secondo
Zazibou lancia una nuova call per racconti dedicata al mese di aprile. Tema: Aprile Il tema di questa call è il mese di aprile, simbolo di rinascita, primavera, cambiamenti improvvisi
È bianco spietato il cielo sopra la baita. E anche il paesaggio che si stende intorno. Ma i ragazzi al caldo non se la prendono per lo strato di neve