Disponibile da ieri sulla piattaforma, “Il gusto amaro del tradimento”: ancora una volta una serie Netflix che ha dato grandi soddisfazioni. È uno di quei thriller che piacciono un po’
Disponibile da ieri sulla piattaforma, “Il gusto amaro del tradimento”: ancora una volta una serie Netflix che ha dato grandi soddisfazioni. È uno di quei thriller che piacciono un po’
Doveva essere la soluzione più semplice: un abbonamento, un catalogo enorme, niente palinsesti e una spesa tutto sommato contenuta. Poi le piattaforme si sono moltiplicate, le serie si sono distribuite
Pensavano di avercela fatta. Avevano messo in discussione la mascolinità tossica, rivisto convinzioni, comportamenti e rapporti con le donne. Insomma, sulla carta erano quasi pronti a dichiararsi uomini nuovi. Peccato
Abbiamo visto Tutta la verità delle mie bugie e possiamo dirlo subito: non aspettatevi la serie che cambierà per sempre la storia della televisione. Aspettatevi, piuttosto, quella che potreste iniziare
Agosto davanti allo schermo: dieci titoli tra grandi ritorni, adattamenti letterari, fantascienza e nuove ossessioni seriali. Agosto ha una strana relazione con le serie tv. Sulla carta dovrebbe essere il
Da Belfast al paradiso (How to Get to Heaven from Belfast) l’abbiamo vista, sì. E, come sempre, facciamo un riepilogo per chi ci legge. La nuova serie firmata Lisa McGee
Abbiamo visto tutta Finding Her Edge, spinti, come spesso accade, da quel suggerimento che Netflix piazza con aria sicura: “Pensiamo che ti appassionerà”. E quando lo dice, inevitabilmente, un po’
Abbiamo finalmente visto tutte le stagioni di Younger, la serie creata da Darren Star e ispirata al romanzo di Pamela Redmond Satran, e possiamo dirlo: all’inizio è stata una vera






