Se ami L’estate nei tuoi occhi, Sterling Point è la serie da vedere subito

serie tvAgosto 16, 2026

Ormai potremmo quasi scriverci una formula. Prendete un gruppo di ragazzi molto belli, possibilmente con qualche problema familiare. Toglieteli dalla città. Spediteli per l’estate in un posto abbastanza piccolo da rendere inevitabile incontrarsi continuamente: una cittadina sul mare, una casa di famiglia, un’isola, un lago. Aggiungete amori, amicizie, segreti, qualche adulto che evidentemente ha combinato qualcosa molti anni prima. Mescolate: il risultato, molto spesso, è una serie teen.

L’ultima arrivata è Sterling Point, disponibile su Prime Video dal 5 agosto 2026: otto episodi creati da Megan Park e prodotti, tra gli altri, da Josh Schwartz e Stephanie Savage, due nomi che qualcosa di adolescenti televisivi dovrebbero saperla, visto che nel curriculum hanno The O.C. e Gossip Girl. Tra le società coinvolte figurano anche Fake Empire, LuckyChap e Amazon MGM Studios.

Da New York a un’isola canadese

Al centro della storia c’è Annie Jacobson, diciassettenne cresciuta a New York insieme al gemello Connor e al padre adottivo. Poi arriva un’eredità decisamente poco ordinaria: il nonno, con cui la famiglia non aveva rapporti, lascia loro un’isola sul lago in Canada.

La città resta indietro e comincia l’estate che, come da tradizione del genere, cambierà parecchie cose. Sull’isola Annie incontra altri ragazzi, scopre pezzi della propria storia familiare e soprattutto Ramona, una ragazza che potrebbe essere molto più legata a lei di quanto immaginasse. Il mistero dell’eredità diventa così il pretesto per parlare di famiglia, appartenenza, amicizia e primi amori.

La cornice, va detto, fa metà del lavoro. Sterling Point è ambientata nella regione dei Muskoka Lakes, in Ontario, tra cottage, pontili, boschi e acqua praticamente ovunque. Sterling Point in realtà non esiste, mentre esistono i luoghi utilizzati per le riprese, tra Lake Muskoka, Lake Rosseau e Lake Joseph.

La grande fuga delle serie teen

A questo punto viene spontaneo chiedersi quando abbiamo deciso che per innamorarsi, in televisione, bisogna necessariamente lasciare la città.

L’estate nei tuoi occhi ci ha portati a Cousins Beach. Maxton Hall ci ha chiusi in un college lontano dalla vita ordinaria. My Life with the Walter Boys spedisce Jackie da Manhattan al Colorado. Sullivan’s Crossing riporta Maggie dalla città alla piccola comunità della sua infanzia. The Waterfront mette famiglia, giovani e segreti dentro una cittadina costiera. Persino quando cambiano età e coordinate, la struttura continua a tornare: bisogna andare altrove.

Il piccolo centro offre alle serie quello che la metropoli rende più complicato: tutti conoscono tutti, le distanze scompaiono, gli incontri diventano inevitabili e i segreti hanno pochissimi posti dove nascondersi. Se poi ci sono un lago, una barca, una festa d’estate e sei o sette ragazzi particolarmente fotogenici, il gioco è fatto.

Sterling Point conosce perfettamente questa grammatica e non prova neppure a nasconderla. Per fortuna.

E sì, ci è piaciuta tanto

Perché il rischio, con una premessa così riconoscibile, era quello di ritrovarsi davanti all’ennesima serie costruita in laboratorio per diventare una raccolta di clip su TikTok. Invece Sterling Point ha personaggi che funzionano insieme, dialoghi piacevoli e una storia familiare che dà un po’ più di sostanza al consueto triangolo estate-ragazzi-amori.

Funzionano soprattutto Annie e Ramona, interpretate da Ella Rubin e Amélie Hoeferle, mentre Keen Ruffalo – figlio di Mark Ruffalo e Sunrise Coigney – interpreta Connor e si prende parecchie scene con un personaggio ironico e meno prevedibile di quanto sembri all’inizio. Nel cast ci sono anche Jacob Whiteduck-Lavoie, Daniel Quinn-Toye, Bo Bragason, Nikko Angelo Hinayo, Mabel Strachan e, tra gli adulti, Jeffrey Dean Morgan, Missi Pyle, Jay Duplass ed Elle-Máijá Tailfeathers.

Dietro la serie, poi, c’è una genealogia televisiva piuttosto evidente che non rivoluziona il genere, ma va bene così. Sterling Point prende una formula che conosciamo benissimo e la usa bene. Dopo pochi episodi vogliamo sapere chi si innamorerà di chi, cosa nasconde quella famiglia e soprattutto perché nessuno abbia mai pensato di lasciarci in eredità un’isola canadese.

E noi, ancora una volta, ci siamo cascati.

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