Abbiamo visto il film Non è un paese per single: scontato, romantico e va benissimo così

CINEMAAgosto 16, 2026

Sapevamo abbastanza bene cosa aspettarci da Non è un paese per single. Una commedia romantica italiana, la Toscana da cartolina, vecchi sentimenti che tornano a bussare, qualche equivoco, persone molto belle che si guardano molto intensamente e la certezza quasi assoluta di sapere come andrà a finire. E sapete cosa? Era esattamente quello che volevamo.

Arrivato su Prime Video l’8 maggio 2026, Non è un paese per single è diretto da Laura Chiossone e nasce dall’omonimo bestseller di Felicia Kingsley. La sceneggiatura è firmata da Alessandra Martellini, Giulia Magda Martinez e Matteo Visconti, mentre nel cast troviamo Matilde Gioli, Cristiano Caccamo, Amanda Campana, Sebastiano Pigazzi, Cecilia Dazzi, Margherita Rebeggiani, Marco Cocci e Bebo Storti. Dura un’ora e 43 minuti ed è una produzione Amazon MGM Studios con Italian International Film – Lucisano Media Group.

Cristiano Caccamo e l’ormone che pensavamo disperso

La storia è quella di Elisa, interpretata da Matilde Gioli, madre single che gestisce una tenuta a Belvedere in Chianti e sembra aver trovato un suo equilibrio sentimentale. Almeno fino al ritorno di Michele, amico d’infanzia interpretato da Cristiano Caccamo. E qui bisogna concedersi una parentesi poco cinematografica ma necessaria: Caccamo è talmente affascinante da riuscire a svegliare anche l’ormone più assopito.

Del resto, il film sa benissimo su cosa sta giocando. Campagna toscana, camicie, sguardi, vino, ricordi adolescenziali e quell’uomo tornato dal passato che, guarda caso, nel frattempo è diventato Cristiano Caccamo. Le riprese si sono svolte tra Montalcino e Sant’Angelo in Colle e il paesaggio fa abbondantemente la sua parte.

Matilde Gioli fa innamorare pure le farfalle

Matilde Gioli è sempre sul pezzo. La sua Elisa funziona anche mentre intorno a lei sembra essersi materializzato il catalogo definitivo della commedia romantica: colline, vigne, tramonti e farfalle che probabilmente, dopo averla vista passare nel campo, si innamorano anche loro.

Tra Michele ed Elisa naturalmente esiste un passato, esiste un presente complicato ed esiste soprattutto quel futuro che lo spettatore comincia a immaginare parecchio prima dei protagonisti. Nel frattempo il film mette intorno alla coppia principale una piccola comunità di personaggi che rende tutto più leggero, da Giada e Carlo fino a Mariana e Linda.

Scontato? Certo. E chi se ne frega

Non è un paese per single non prova a rivoluzionare la commedia romantica. È prevedibile? Sì. Si intuisce dove vuole andare? Abbastanza presto. Ma da quando abbiamo deciso che una storia d’amore debba necessariamente prenderci alle spalle?

I finali a sorpresa nelle storie d’amore non vanno più di moda, o almeno noi non ne sentiamo questa grande necessità. Se scegliamo una rom-com vogliamo anche poterci accomodare dentro le sue regole: aspettare il bacio, sperare nella coppia, irritarci per l’equivoco inevitabile e arrivare alla fine esattamente dove immaginavamo.

È una commedia romantica all’italiana di cui, ogni tanto, abbiamo bisogno: bella da vedere, leggera quanto basta, sentimentale senza chiedere troppo allo spettatore. Perfetta per un pomeriggio spensierato, magari quando fuori fa troppo caldo per fare qualsiasi cosa che richieda concentrazione.

Sapete già come finirà, ma quel tasto play va premuto.

Loading Next Post...
Follow
Sign In/Sign Up Sidebar Search
Popular Now
Loading

Signing-in 3 seconds...

Signing-up 3 seconds...