OMNIA. Oracoli d’Anima: Octavia Monaco e Maurizio Dusio in mostra a Ostuni

ARTEAgosto 31, 2025

La Galleria Orizzonti Arte Contemporanea di Ostuni inaugura sabato 6 settembre, alle 19.00, OMNIA. Oracoli d’Anima, la bipersonale di Octavia Monaco e Maurizio Dusio, curata da Manrico Massari.

Un titolo che evoca totalità e mistero, e che introduce a un viaggio espositivo che non si limita alla contemplazione delle opere, ma invita a un vero e proprio incontro con le profondità dell’essere. L’allestimento nella project room della galleria diventa così un varco per interrogare l’arcano, l’archetipo e la natura, lasciando che l’immagine artistica diventi oracolo e specchio interiore.

Octavia Monaco, le magicien, acrilici su tavola, cm. 80×50 anno 2021_2022

Le tele di Octavia Monaco si muovono attorno al mitologema del Femminino, in un dialogo simbolico costante tra donna e natura. La sua pittura, che attinge tanto all’iconografia quanto a una ricerca antropologica, propone una nuova visione dell’anthropos: non più predatore e separato, ma essere incluso in un ecosistema di alleanze vitali tra umano, animale e vegetale. La dimensione sacra e quella profana si annullano, restituendo un senso di appartenenza al mondo naturale che diventa responsabilità, cura e meraviglia.

Dusio, Demetra, terracotta patinata, 2019.jpg

Di segno diverso, ma in dialogo complementare, la ricerca di Maurizio Dusio si concentra sul tema della mutazione: l’anima come processo ininterrotto di trasformazione, che prende forma incorporando la materia e dissolvendo i confini identitari. I suoi lavori – patchwork visivi composti da 99 elementi – non offrono narrazioni lineari né relazioni causali, ma aprono spazi di spaesamento, dove il tempo e lo spazio si fondono in un continuum che sfugge alla logica. È in questo slittamento che si rivela l’oracolarità della sua poetica: un invito a leggere l’invisibile attraverso l’intuizione, oltre i confini della ragione.

Con OMNIA, la galleria ostunese saluta l’estate con una proposta dal respiro iniziatico che mette in scena due visioni differenti ma accomunate dalla stessa tensione: quella di restituire voce all’anima, affidando all’arte il ruolo di oracolo contemporaneo.

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6 settembre – 4 ottobre 2025
Galleria Orizzonti Arte Contemporanea, Ostuni

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