Identità oltre confine: la Collezione Farnesina in mostra a Vilnius

ARTEAgosto 28, 2025

Dal 24 settembre al 3 novembre 2025, l’Istituto Italiano di Cultura di Vilnius ospita la seconda tappa del progetto espositivo Identità Oltre Confine, curato da Benedetta Carpi De Resmini e promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per celebrare i 25 anni della Collezione Farnesina. Dopo l’esordio a Berlino, il viaggio prosegue nel cuore del Nord Europa, scegliendo la capitale lituana come luogo simbolico: una città che negli ultimi decenni ha saputo intrecciare memoria e trasformazione, identità e futuro.

La mostra si apre con Fibonacci (1975) di Mario Merz, opera emblematica di una visione che supera i confini e che introduce tre percorsi tematici – Radici di resistenza, Ecologie instabili, Geografie del distacco – costruiti come spazi di dialogo tra generazioni e linguaggi diversi. Si incontrano così le voci di artiste storiche come Maria Lai, Tomaso Binga, Carla Accardi accanto a quelle di autrici contemporanee come Marinella Senatore, Elena Bellantoni, Silvia Giambrone, in un intreccio che riflette su corpo, linguaggio, ambiente e trasformazioni sociali.

La sezione Ecologie instabili mette in campo lo sguardo di fotografe e artiste come Letizia Battaglia, Silvia Camporesi, Elena Mazzi, Laura Pugno, chiamate a interrogare il rapporto tra essere umano e natura in un tempo segnato da crisi ecologiche e nuove forme di coesistenza. Geografie del distacco, invece, apre un confronto sui cambiamenti geopolitici e culturali attraverso i lavori di Gea Casolaro, Agnese Purgatorio, Sarah Ciracì, tra realtà in frattura e possibilità di nuovi sguardi.

L’opening del 23 settembre sarà animato dalla proiezione dell’opera video Like an Ocean With Its Waves… (2017) di Sarah Ciracì e dalla performance It Takes Two di Silvia Giambrone, che riflette sull’ambiguità e sulla forza del linguaggio. In mostra, per la prima volta, anche le maschere originali della performance video The Fox and the Wolf: struggle for power (2014) di Elena Bellantoni, restauri e riedizioni di lavori storici, e una poesia visiva di Tomaso Binga, Io sono Ecologica (1987), proposta con una lettura sonora in cuffia tradotta in lituano: un ponte tra corpo, parola e resistenza politica.

La tappa lituana dialoga con la XV Biennale di Kaunas, con uno screening di videoarte il 18 settembre, e con la mostra Arte in Ambasciata: Italia Contemporanea a Vilnius, attualmente in corso presso l’Ambasciata d’Italia. Un mosaico di iniziative che accendono i riflettori sull’arte italiana contemporanea, intrecciando geografie e generazioni, e confermando la funzione dell’arte come spazio critico e trasformativo.

Loading Next Post...
Follow
Sign In/Sign Up Sidebar Search
Loading

Signing-in 3 seconds...

Signing-up 3 seconds...