
Sette artisti, due settimane di residenza creativa e una finale nazionale che porterà nuovi brani inediti sul palco del Teatro Rendano. Music for Change 17th Award entra nella sua fase decisiva annunciando i finalisti dell’edizione 2026, confermandosi uno dei percorsi più strutturati dedicati alla nuova musica d’autore italiana.
Il MainStage europeo della musica per il cambiamento ha selezionato gli artisti che accederanno a Sound Village Academy, la residenza artistica in programma dal 18 al 31 maggio nel Parco d’Arte Alt Art di Rende. Un campus creativo immerso nel verde dove scrittura, produzione, performance e identità artistica si intrecceranno in un percorso intensivo guidato da producer, autori, vocal coach e professionisti del music business.
I finalisti arrivano da diverse città italiane e rappresentano mondi sonori differenti: ANDERA da Bari con “Borders”, Federico Baldi da Bergamo con “Amplify Democracy”, Fremir da Milano con “Eco Mood”, Janaki da Lecce con “Crossroads”, Livrea da Verona con “Equality”, Luisiana da Siracusa con “Nine to Five” e Youngover da Milano con “Offline/Online”.
La selezione finale si è svolta il 2 e 3 maggio al Piccolo Teatro Gulliver con audizioni live a porte chiuse, formula scelta per garantire concentrazione e autonomia di giudizio. A guidare la commissione artistica Gennaro de Rosa, ideatore e direttore artistico del progetto, insieme a Maurizio Musumeci, autore multiplatino conosciuto come Dinastia, e Marco Danelli di Believe Italia. I quaranta artisti convocati erano stati precedentemente selezionati da una commissione composta anche da Amara, Michele Monina, Silvia Danielli e Taketo Gohara.
Al centro del percorso resta il concetto di “Music for Change Attitude”, una valutazione che supera l’aspetto puramente musicale e tiene conto di visione artistica, autenticità, consapevolezza e capacità narrativa dei progetti.
Anche quest’anno Sound Village Academy allargherà il proprio format trasformandosi in un laboratorio permanente di alta formazione artistica. Tra i coach figurano Rosario Canale per la produzione, Cecilia Cesario come vocal coach, Stefano Amato per composizione e arrangiamenti e Giorgieness per il lavoro su identità artistica e immaginario. Accanto a loro anche due master coach d’eccezione: Taketo Gohara e Amara.
Dopo due anni tornerà inoltre la figura dei conductor, artisti provenienti dalle passate edizioni che accompagneranno i finalisti nel percorso umano e creativo dell’Academy. Per il 2026 il ruolo sarà affidato a La Noce e Alice Caronna.
Il programma ospiterà anche workshop dedicati al diritto d’autore, alle piattaforme digitali, al benessere psicologico nel lavoro musicale e all’impegno civile, con ospiti come Emanuela Teodora Russo, Francesco Galassi e Tina Montinaro, presidente dell’Associazione Quarto Savona 15 e figura simbolo della memoria antimafia.
I brani sviluppati durante la residenza resteranno riservati fino alla finale nazionale del 9 ottobre 2026, quando verranno eseguiti per la prima volta al Teatro Rendano e pubblicati su tutte le piattaforme digitali. Da lì partirà anche il percorso del Premio Stream Believe verso la settimana del Festival di Sanremo 2027.
Negli anni Music for Change ha costruito una rete che unisce festival, premi e realtà culturali italiane legate alla canzone d’autore e all’impegno civile, da Premio Fabrizio De André a Giffoni Film Festival, passando per Uno Maggio Taranto Libero e Pensante, Premio Bianca d’Aponte e Linecheck Music Meeting and Festival. Un ecosistema che continua a trasformare il concorso musicale in un vero percorso di crescita artistica e professionale.

Dalla tribou di Zazibou