
C’è chi legge da sola sul divano e chi legge con altre centomila persone. Se non ci credi, chiedi a Heloola.
Nata come pagina Instagram nel 2019, oggi è il più grande book club in abbonamento d’Italia. Dietro c’è l’intuizione delle sorelle Giada e Alice Cancellario, che hanno deciso di rimettere al centro qualcosa che sembrava scomparso nella giungla degli swipe: il tempo lento di un libro, condiviso però con l’energia di una community attiva, curiosa, viva.
Ogni mese, gli abbonati ricevono un libro selezionato con cura e una serie di contenuti esclusivi: video, interviste, rubriche, incontri online. Ma non è solo un pacco da scartare – è una porta che si apre su un mondo fatto di storie, conversazioni, domande, confronti.
Heloola ha capito una cosa semplice e rivoluzionaria: leggere può essere un gesto intimo, ma non deve essere solitario. Può diventare un rituale collettivo, un momento in cui ci si incontra (anche da lontano), si ascolta, si risponde, si cresce insieme.
Nel 2025 è nata anche Heloola Books, la loro casa editrice: pochi titoli, scelti con lo stesso sguardo affilato e inclusivo che ha reso speciale la selezione del club. Il primo romanzo pubblicato è stato Io sono qui di Angie Kim, una storia che parla di silenzi, di famiglie e di ascolto profondo.
E poi la piattaforma digitale, sviluppata su misura: uno spazio tutto loro, dove i lettori si muovono come in un salotto accogliente e pieno di stimoli, tra letture condivise, playlist, approfondimenti e commenti.
Il nome Heloola viene da “helu helu” (leggere, in hawaiano) e “la” (sole). E in effetti c’è qualcosa di solare in questo progetto: il calore che nasce quando le parole si mettono in circolo, e la luce che si accende quando trovi un libro che parla anche un po’ di te.
Heloola non vende libri: crea esperienze. E a ogni nuovo capitolo, la community diventa più grande. E più bella.
Mi occupo di comunicazione culturale ed eventi. Curo strategie editoriali e campagne social con un occhio sempre attento alle parole, quelle giuste, e alle persone, quelle che fanno la differenza.
Nel 2021, ho pubblicato “Marketing per eventi culturali” (Flaccovio Editore); sono docente di marketing culturale, collaboro con musei, comuni, teatri, festival e riviste, alternando comunicati stampa a disappunti poetici, project management a sorteggi di libri che leggo e consiglio ogni settimana.
Vivo e lavoro nel Salento, qui dove si coltivano idee, si sperimentano linguaggi e si trovano scorci perfetti per ripensare tutto. Guardo troppe serie tv, amo il cinema di Woody Allen e viaggio con il mio zaino Biagio. Ho due gatti, Stanis & Gigio, e spesso invidio la loro capacità di ignorare il mondo quando serve.