
Ci sono parole che attraversano il tempo. Altre che lo definiscono. Poi ce ne sono alcune che ci sfidano, che ci interrogano ogni giorno: responsabilità è una di queste. Sarà proprio questo il tema al centro dell’ottava edizione del Festival Treccani della lingua italiana #leparolevalgono, in programma a Lecce da giovedì 8 a domenica 11 maggio, a ingresso gratuito, tra lectio, dialoghi, laboratori, spettacoli e musica.
Organizzato da Treccani Cultura con il sostegno di Regione Puglia e la collaborazione di numerosi enti e istituzioni locali, il festival nasce per dare spazio alla lingua come strumento di espressione, confronto e cittadinanza. Dopo la tappa salentina, il festival proseguirà il 24-25 maggio a Roma e si concluderà il 26-28 settembre a Lecco.
Un termine che oggi è più che mai necessario. Derivata dal latino, consolidata nell’uso giuridico e politico del Settecento, la parola responsabilità abita ormai ogni ambito della nostra vita: personale, sociale, digitale, collettiva. È impegno, ma anche rischio. È consapevolezza, ma anche sfida. La mappa linguistica realizzata da Valeria Della Valle e Giuseppe Patota, condirettori del Vocabolario Treccani, restituisce tutta la complessità di un concetto che parla alla nostra epoca, alle sue fragilità, ma anche alle sue potenzialità.
Si comincia giovedì 8 maggio con l’inaugurazione al Teatro Paisiello: protagonisti il direttore generale di Treccani Massimo Bray e il rettore dell’Università del Salento Fabio Pollice, affiancati da un ospite d’eccezione, Peppe Servillo, voce storica degli Avion Travel, che accompagnerà il pubblico in un viaggio poetico e musicale sul tema del festival.
Il programma prosegue per tre giorni intensi tra Convitto Palmieri, Rettorato, Teatrino del Convitto, Officine Cantelmo e Liberrima, con oltre 30 ospiti tra studiosi, artisti, giornalisti e docenti.
Tra gli appuntamenti da non perdere:
Il Festival Treccani non è solo un evento culturale: è un laboratorio collettivo sul senso e sul potere delle parole. In un’epoca in cui il linguaggio è spesso strumento di polarizzazione, responsabilità diventa una parola-faro. Chi parla? A nome di chi? E soprattutto: con quali conseguenze?
Per quattro giorni Lecce si trasformerà in un’officina di riflessione condivisa, in cui parole, musica e pensiero si intrecciano per generare consapevolezza. Perché, come scrivono Della Valle e Patota, “la responsabilità riguarda gli adulti, ma anche i giovani, spesso esposti al rischio dell’irresponsabilità e del disimpegno”. E allora non resta che esserci.
📍 Tutte le info e il programma completo su: festivaltreccanidellalinguaitaliana.it
Mi occupo di comunicazione culturale ed eventi. Curo strategie editoriali e campagne social con un occhio sempre attento alle parole, quelle giuste, e alle persone, quelle che fanno la differenza.
Nel 2021, ho pubblicato “Marketing per eventi culturali” (Flaccovio Editore); sono docente di marketing culturale, collaboro con musei, comuni, teatri, festival e riviste, alternando comunicati stampa a disappunti poetici, project management a sorteggi di libri che leggo e consiglio ogni settimana.
Vivo e lavoro nel Salento, qui dove si coltivano idee, si sperimentano linguaggi e si trovano scorci perfetti per ripensare tutto. Guardo troppe serie tv, amo il cinema di Woody Allen e viaggio con il mio zaino Biagio. Ho due gatti, Stanis & Gigio, e spesso invidio la loro capacità di ignorare il mondo quando serve.