Avete in mente quella sensazione di allerta e smarrimento che si prova mentre si è nel pieno della quotidianità? È questo che restituisce il libro L’ultimo vagone: come può una
Avete in mente quella sensazione di allerta e smarrimento che si prova mentre si è nel pieno della quotidianità? È questo che restituisce il libro L’ultimo vagone: come può una
Una generazione che ha studiato troppo, lavorato poco, vissuto tra precarietà e illusioni di gloria: Peppe Fiore, con La futura classe dirigente (Minimum Fax), la racconta con il passo della
Se i romanzi si scegliessero solo dal titolo, questa sarebbe già una top list. Libri che incuriosiscono ancora prima di aprirli, perfetti per attirare lo sguardo del vicino di lettino
Lasciarsi sorprendere dalla (non) tristezza La donna che pensava di essere triste di Marita Bartolazzi è un libro che ti prende e ti porta in un viaggio unico e sorprendente,
Cosa resta di un corpo quando smette di essere carne e diventa progetto? Quando ogni gesto è calcolo, ogni porzione di pelle un’area da rimodellare, da contenere o da espandere?
Luoghi, libri, contaminazioni e culture: torna uno degli appuntamenti più attesi dell’estate salentina, Duerive – Festival delle Storie, che anche quest’anno promette di trasformare Tricase in un crocevia narrativo tra
C’è una scena, nel nuovo romanzo di Barbara Cagni, che basta da sola a dare il tono di tutto il libro: Milano, 8 settembre 1943. Nella casa di tolleranza di
C’era una volta un bambino nato con tre gambe, quattro piedi, sedici dita e due genitali. Non è una favola, ma l’inizio di una storia vera: quella di Francesco Lentini,






