
Si è svolta al Teatro Olimpico di Vicenza la cerimonia finale della VII edizione del Premio Nazionale di Letteratura Neri Pozza, uno degli appuntamenti più attesi nel panorama editoriale italiano. La serata, condotta dalla giornalista Giulia Ciarapica, ha ospitato un intervento dedicato alla figura di Neri Pozza, a cura dello scrittore e drammaturgo Luca Scarlini e dell’attrice Patricia Zanco.
La Giuria, composta da Francesca Diotallevi, Veronica Giuffré, Laura Lepri, Pietro Linzalone, Wanda Marasco, Massimo Onofri, Sandra Petrignani, Sabine Schultz e Andrea Tarabbia, ha proclamato vincitore Giuseppe Fusari con il romanzo La regola dell’arte, un giallo letterario ambientato nel mondo dell’arte. Al centro della vicenda, il commissario Alessandri è chiamato a indagare sulla morte del curatore di una mostra, Trenta capolavori ritrovati, avvenuta durante l’inaugurazione. L’opera sarà pubblicata da Neri Pozza Editore nell’autunno 2026.
Giuseppe Fusari, dopo gli studi teologici e la laurea in Lettere moderne con indirizzo storico-artistico, ha conseguito la specializzazione in Storia dell’Arte e il dottorato in Scienze della persona (Storia moderna). È docente di Storia dell’Arte all’Università Cattolica del Sacro Cuore e Accademico dell’Ateneo di Brescia. È stato direttore del Museo Diocesano di Brescia (2009–2018) e ha curato importanti mostre dal Rinascimento all’arte contemporanea, collaborando con istituzioni italiane e internazionali. All’attività di storico dell’arte affianca quella di artista incisore e scrittore, con una vivace presenza anche sui social.
La decisione della giuria è stata frutto di un confronto serrato, segno della qualità delle opere in concorso. In finale, oltre a La regola dell’arte di Fusari, sono arrivati:
Un vicolo cieco di Ludovica Barresi, Il segreto dell’aquila di Vincenzo Ferraris, Curare le radici di Katiuscia Napolitano, Lupi di Carmela Scotti, La notte di Chernivtsi di Serena Uccello.
Durante la serata è stato assegnato anche il Premio Neri Pozza – Sezione Giovani, realizzato in collaborazione con il Circolo dei Lettori di Milano, diretto da Laura Lepri. A vincere è stata Ludovica Barresi con Un vicolo cieco, storia di una figlia alla ricerca della verità sulla scomparsa della madre, che la conduce a tornare nell’Essex, nella casa di famiglia ormai abbandonata, dove riaffiorano segreti e memorie. Il romanzo sarà pubblicato da Neri Pozza Editore.
Nata a Catania nel 1991, Ludovica Barresi è laureata in Lingue e Traduzione. Dopo un periodo di vita e lavoro a Cambridge, oggi vive a Rimini, dove si occupa di turismo. L’esperienza britannica e il dialogo con la lingua inglese hanno influenzato la sua scrittura e l’ambientazione del suo romanzo d’esordio.
Ai vincitori del Premio Neri Pozza e del Premio Neri Pozza – Sezione Giovani è stata consegnata una targa ispirata a un’opera di Neri Pozza, artista e scultore vicentino, in omaggio all’eredità culturale e artistica del fondatore della casa editrice.
La serata si è conclusa con l’esibizione del cantautore e pianista Raphael Gualazzi, che ha regalato al pubblico un momento di musica e poesia.
ph copertina di @lindascuizzato
Mi occupo di comunicazione culturale ed eventi. Curo strategie editoriali e campagne social con un occhio sempre attento alle parole, quelle giuste, e alle persone, quelle che fanno la differenza.
Nel 2021, ho pubblicato “Marketing per eventi culturali” (Flaccovio Editore); sono docente di marketing culturale, collaboro con musei, comuni, teatri, festival e riviste, alternando comunicati stampa a disappunti poetici, project management a sorteggi di libri che leggo e consiglio ogni settimana.
Vivo e lavoro nel Salento, qui dove si coltivano idee, si sperimentano linguaggi e si trovano scorci perfetti per ripensare tutto. Guardo troppe serie tv, amo il cinema di Woody Allen e viaggio con il mio zaino Biagio. Ho due gatti, Stanis & Gigio, e spesso invidio la loro capacità di ignorare il mondo quando serve.