
Se i romanzi si scegliessero solo dal titolo, questa sarebbe già una top list. Libri che incuriosiscono ancora prima di aprirli, perfetti per attirare lo sguardo del vicino di lettino e far partire una conversazione improbabile.
1. Il bar sotto il mare – Stefano Benni
Benni immagina un locale sommerso dove ogni cliente ha una storia da raccontare. Ironico, surreale, irresistibile: un cocktail di racconti serviti a temperatura di risata.

2. La meccanica del cuore – Mathias Malzieu
Un cuore a orologio e un amore proibito: una fiaba gotica, poetica e malinconica, capace di restare impressa come un tatuaggio estivo.

3. Qualcuno che ti ami in tutta la tua gloria devastata – Raphael Bob-Waksberg
Diciotto racconti che mescolano umorismo, romanticismo e assurdo, scritti dall’ideatore di BoJack Horseman. Perfetto per chi ama le emozioni con una spruzzata di ironia.

4. L’inconfondibile tristezza della torta al limone – Aimee Bender
Una protagonista che riesce a percepire i sentimenti di chi cucina, semplicemente assaggiando. Una metafora dolceamara sulla famiglia e la crescita.

5. Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve – Jonas Jonasson
Un’avventura rocambolesca e imprevedibile che parte con una fuga dalla casa di riposo e prosegue tra esplosioni, valigette di soldi e un elefante.

6. Una cosa divertente che non farò mai più – David Foster Wallace
Il reportage più ironico e corrosivo mai scritto su una crociera di lusso. Attenzione: provoca risate a scoppio ritardato.

Bonus extra: Distruggi questo diario – Keri Smith
Più che un libro, un’esperienza creativa: ogni pagina ti invita a rompere, macchiare, strappare o reinventare. Ideale per chi in vacanza non sa stare fermo nemmeno con un romanzo in mano

Mi occupo di comunicazione culturale ed eventi. Curo strategie editoriali e campagne social con un occhio sempre attento alle parole, quelle giuste, e alle persone, quelle che fanno la differenza.
Nel 2021, ho pubblicato “Marketing per eventi culturali” (Flaccovio Editore); sono docente di marketing culturale, collaboro con musei, comuni, teatri, festival e riviste, alternando comunicati stampa a disappunti poetici, project management a sorteggi di libri che leggo e consiglio ogni settimana.
Vivo e lavoro nel Salento, qui dove si coltivano idee, si sperimentano linguaggi e si trovano scorci perfetti per ripensare tutto. Guardo troppe serie tv, amo il cinema di Woody Allen e viaggio con il mio zaino Biagio. Ho due gatti, Stanis & Gigio, e spesso invidio la loro capacità di ignorare il mondo quando serve.