
È uscito il 20 marzo “GDTD”, il nuovo singolo delle Trust the Mask, pubblicato da Costello’s Records e distribuito da Artist First. Il brano anticipa il prossimo progetto discografico e conferma la direzione del duo, costruita su un’elettronica tesa e fisica.
“GDTD”, acronimo di Going Down The Drain, parte da una condizione riconoscibile. Il lavoro occupa ogni spazio, il tempo si riduce, i rapporti si svuotano. Le giornate scorrono tra uffici e impegni, mentre le emozioni restano sullo sfondo. Il pezzo traduce questa pressione in suono. La produzione di Elisa Dal Bianco costruisce una base irregolare, con synth che si muovono in modo instabile, mentre la voce di Vittoria Cavedon mantiene una linea tesa, quasi trattenuta. Il risultato è un brano che lavora sulla ripetizione e sull’accumulo, fino a creare una sensazione di saturazione.
Dentro questa struttura, il movimento diventa una risposta. Il ritmo spinge verso una dimensione da club, ma senza alleggerire il contenuto. Ballare resta un gesto necessario, un modo per restare presenti.
“Time is running out” torna come un ritornello essenziale, quasi meccanico. Il brano procede fino a un’interruzione netta, che lascia lo spazio sospeso. Il duo descrive così il senso del pezzo: «“GDTD” sta per Going Down The Drain. Ma qui non si parla di rovina economica, è un altro tipo di caduta, una discesa verso qualcosa che ti brucia e soffoca. Il tempo, la nostra unica ricchezza personale e collettiva, sembra ormai privilegio per pochi. I restanti sono, siamo, topi d’ufficio senza un secondo da poter vivere e con uno spazio molto ristretto dove poterci muovere».
Trust the Mask nasce dall’incontro tra Elisa Dal Bianco ed Vittoria Cavedon, con un progetto che unisce elettronica e tensione performativa. Dopo “Idiom” del 2023, il duo porta il proprio lavoro dal vivo in numerosi festival, tra cui Ypsigrock e Santarcangelo Festival, oltre a diverse aperture per artisti internazionali. Nel 2026 è prevista l’uscita di “ITCH”, nuovo album che prosegue su una linea più diretta e incisiva. “GDTD” si inserisce in questo percorso come un passaggio coerente, mantenendo una scrittura che lavora su tensione e ripetizione, senza cercare soluzioni ma restituendo una condizione condivisa.

Dalla tribou di Zazibou