Il MUSMA compie 20 anni e rilancia con un programma che guarda al presente

MostreMarzo 23, 2026

Il MUSMA – Museo della Scultura Contemporanea compie vent’anni e presenta il programma delle attività per il 2026, in un momento significativo per la città di Matera, che ha avviato il proprio percorso come Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo.

Le celebrazioni non si limitano a una ricorrenza. Il museo utilizza questo passaggio per ridefinire il proprio ruolo, lavorando sulla collezione permanente e aprendo nuove linee di ricerca.

“Cambiamento”, il progetto sulla collezione

Il cuore del programma è “Cambiamento”, un intervento che riguarda direttamente le opere già presenti nel museo. L’idea è superare una visione statica della collezione e attivare nuove letture, mettendo i lavori in relazione con il presente.

Il progetto si sviluppa su tre livelli, materico, concettuale e spaziale, e coinvolge Alberto Timossi, Agnese Purgatorio e Giovanni Gaggia. Gli artisti intervengono sulle opere esistenti, introducendo elementi che ne modificano la percezione e il significato.

La residenza e il dialogo con il Mediterraneo

Il programma si apre anche a una dimensione internazionale con la presenza di Hassan Echair, coinvolto in una residenza a Matera. Il suo lavoro porterà alla realizzazione dell’Atlante Babelico dedicato a Tétouan, città insieme a Matera al centro del progetto culturale mediterraneo.

Durante la permanenza, l’artista raccoglierà materiali e suggestioni legate alla città, lasciando poi un intervento all’interno del museo. Il progetto nasce in collaborazione con il MOON di Potenza e la Biblioteca Errante.

Nuove opere e ampliamento della collezione

Tra le novità anche l’ingresso di una scultura di Carlo Levi, il “Ritratto di donna”, proveniente dalla Fondazione a lui dedicata. L’opera introduce un ulteriore livello di riflessione sul tema dell’identità.

Accanto a questo, il museo amplia la propria collezione grazie alla Collezione Lagorio, che porta nuovi lavori e nuovi artisti, contribuendo a riorganizzare il percorso espositivo.

La mostra su Nanni Valentini

Tra settembre e dicembre è prevista la mostra “Nanni Valentini. Volto e luogo”, dedicata al lavoro dello scultore. Le opere saranno messe in relazione con “Il Focolare”, già presente nella collezione del museo, e con il tufo dei Sassi.

Il progetto mette al centro il tema della materia e del volto, elementi che nella ricerca di Nanni Valentini assumono un valore preciso, legato alla memoria e all’idea di spazio abitato.

Un museo in evoluzione

Con il programma 2026, il MUSMA rafforza una linea che guarda alla trasformazione come processo continuo. La collezione viene riletta, gli spazi si aprono a nuove esperienze e il museo si conferma come un luogo attivo, in relazione con la città e con il contesto internazionale.

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