
Venti anni di attività e una struttura rinnovata. Il SEI Festival celebra questo traguardo con un’edizione 2026 articolata in due momenti. Il primo si è svolto a Lecce dal 20 al 28 marzo, con una programmazione distribuita in diversi spazi cittadini. Il secondo prenderà forma nei mesi estivi, tra luglio e agosto, in alcune località del Salento.
La scelta di dividere il festival consente di estendere il calendario e di rafforzare la presenza sul territorio, mantenendo una linea che negli anni ha unito musica, scrittura e arti visive.
La spring edition ha coinvolto luoghi culturali e spazi urbani, costruendo un percorso che ha alternato concerti, presentazioni editoriali e proiezioni.
L’apertura al Museo Castromediano ha visto il live di Aka5ha, accompagnato da visite guidate e attività collaterali. In serata, alle Officine Cantelmo, il concerto di faccianuvola ha portato sul palco una proposta tra elettronica e scrittura personale, seguito dagli aftershow.
Il programma è proseguito al Fondo Verri con Avincola, impegnato nella presentazione del libro dedicato a Enzo Carella. In serata, doppio live alle Officine Cantelmo con Nu-Shu e Italia 90.
La giornata successiva si è aperta al Castello Carlo V con Sara Gioielli, mentre la sera ha riportato il pubblico alle Officine Cantelmo per i concerti di Dimaggio e Santamarea.
Il 27 marzo, all’Archivio Carmelo Bene del Convitto Palmieri, il giornalista Giovanni Ansaldo ha presentato il suo lavoro su Vinicio Capossela. La serata è proseguita con i live di Lumiero e Malamore.
La chiusura ha unito cinema e musica. Al Cinelab Giuseppe Bertolucci è stato proiettato “Una lunghissima ombra” di Andrea Laszlo De Simone, mentre alle Manifatture Knos si è tenuto il concerto di Generic Animal.
La seconda parte del festival si sposterà tra Corigliano d’Otranto, Melpignano, Specchia e altri comuni. Dal 23 al 25 luglio, al Castello Volante di Corigliano d’Otranto, sono previsti tra gli altri Fat Dog, Lamante e i Bull Brigade.
A Melpignano sono già confermati due appuntamenti principali. Il 7 agosto saliranno sul palco i Litfiba nella formazione originale, con Piero Pelù e Ghigo Renzulli, per celebrare i quarant’anni di “17 Re”. Il 9 agosto è previsto il concerto di Fulminacci.
Ideato e promosso da CoolClub, con la direzione artistica di Cesare Liaci e Veronica Clarizio, il SEI Festival arriva a questo traguardo mantenendo una programmazione riconoscibile e ampliando il proprio formato.
L’edizione 2026 segna un passaggio nella struttura, ma non nella direzione, che resta orientata alla ricerca musicale e alla costruzione di un dialogo tra artisti, spazi e pubblico.

Dalla tribou di Zazibou