
Dopo l’ipnotica profondità di Once, SACROBOSCO torna a far parlare di sé con Blackthrough, il nuovo singolo in uscita il 18 aprile per Antinational Noise in collaborazione con Audioglobe. Un brano che svela un ulteriore frammento del suo terzo album in arrivo, anticipato da un attesissimo pre-release party in programma il 3 maggio al Freakout Club di Bologna, dove sarà possibile ascoltarlo in anteprima.
Blackthrough è una composizione che affronta il tema, ricorrente nella poetica di SACROBOSCO, del rapporto uomo-macchina. Un dialogo sonoro che si sviluppa rielaborando le strutture complesse dell’IDM con una sensibilità più lo-fi, a tratti materica. I richiami alla Warp Records si fanno sentire, ma senza nostalgia: qui la sperimentazione si piega all’intensità emotiva, mescolando beat incalzanti e atmosfere rarefatte in un equilibrio sottile e vibrante.
Il brano si articola come un flusso continuo, capace di evocare paesaggi in movimento, luci che cambiano, momenti che si accavallano e si dissolvono. SACROBOSCO ci guida in un viaggio sonoro che è insieme fisico e astratto, dove la potenza del ritmo convive con la contemplazione, in una ricerca che non rinuncia mai alla raffinatezza formale.
Ad arricchire la release, due B-sides che aprono ulteriori finestre su questo universo sonoro: Transparent Jungle e Rosa Arancione Rosso, tracce più trasognate ed esotiche che amplificano la gamma espressiva dell’uscita, confermando la volontà dell’artista di costruire un’esperienza a tutto tondo, fatta di contrasti e continuità, slanci e introspezioni.
Con Blackthrough, SACROBOSCO dimostra ancora una volta la sua capacità di muoversi tra generi e suggestioni mantenendo una voce riconoscibile, sempre in bilico tra sperimentazione e sensibilità. Un nuovo tassello in un percorso artistico che si fa sempre più denso, stratificato, necessario.
Mi occupo di comunicazione culturale ed eventi. Curo strategie editoriali e campagne social con un occhio sempre attento alle parole, quelle giuste, e alle persone, quelle che fanno la differenza.
Nel 2021, ho pubblicato “Marketing per eventi culturali” (Flaccovio Editore); sono docente di marketing culturale, collaboro con musei, comuni, teatri, festival e riviste, alternando comunicati stampa a disappunti poetici, project management a sorteggi di libri che leggo e consiglio ogni settimana.
Vivo e lavoro nel Salento, qui dove si coltivano idee, si sperimentano linguaggi e si trovano scorci perfetti per ripensare tutto. Guardo troppe serie tv, amo il cinema di Woody Allen e viaggio con il mio zaino Biagio. Ho due gatti, Stanis & Gigio, e spesso invidio la loro capacità di ignorare il mondo quando serve.