
Il Teatro Alfonso Rendano di Cosenza ospita il 9 ottobre la finale della 17ª edizione di Music for Change, il premio musicale organizzato da Musica contro le mafie APS che mette in relazione produzione artistica e grandi questioni sociali del presente. Sul palco si confronteranno Fremir, Federico Baldi, Livrea, Janaki, Andera, Luisiana e Youngover, i sette artisti arrivati all’ultima fase dopo un percorso iniziato con 903 candidature provenienti da tutta Italia.
Dalle candidature iniziali sono stati selezionati 150 artisti per i casting e successivamente 40 per le Live Audition dello scorso maggio. La selezione ha portato alla scelta dei sette progetti ammessi alla Sound Village Academy, una residenza artistica durante la quale i finalisti hanno lavorato con producer, autori, coach e professionisti dell’industria musicale alla scrittura e alla produzione di brani originali. Il percorso è proseguito nei mesi di giugno e luglio con la Pitching Friday Route, dedicata al confronto con operatori, piattaforme e professionisti del settore discografico.

Al centro dell’edizione sette temi: Amplify Democracy, Eco Mood, Equality, Borders, Crossroads, Nine to Five e Online/Offline. Democrazia, ambiente, uguaglianza, confini, identità, lavoro e rapporto tra dimensione digitale e vita quotidiana diventano così materia per sette differenti progetti musicali.
Fremir porterà “Alla mia festa”, legato al tema Eco Mood; Federico Baldi presenterà “Come i fantasmi” per Amplify Democracy; Livrea concorrerà con “Mela” per Equality; Janaki con “Tierra Viva” per Crossroads; Andera con “Adesso guardami” per Borders; Luisiana con “Poste Italiane” per Nine to Five; Youngover con “Splendide cornici” per Online/Offline.
La finale segnerà anche l’avvio del percorso discografico dei brani. Dal 9 ottobre sarà infatti disponibile sulle piattaforme digitali “Music For Change – Cluster Album #26”, pubblicato da Musa Factory e Believe e composto dalle sette tracce realizzate durante il progetto. Contestualmente partirà il Premio Stream Believe: fino al 28 novembre gli ascolti ottenuti dai singoli brani contribuiranno alla determinazione del vincitore del riconoscimento.

A condurre la serata sarà Gabriella Martinelli, cantautrice, polistrumentista e performer. Le esibizioni dei finalisti, accompagnati da una resident band, saranno valutate da tre Artist Decider: Andrea Mirò, Her e Carolina Bubbico. Alla valutazione parteciperà inoltre una giuria Gen Z composta da studenti presenti al Teatro Rendano, mentre anche il pubblico in sala potrà esprimere il proprio voto attraverso un sistema dedicato.
Tra gli ospiti della finale figurano Alessio Alì, vincitore dell’ultima edizione del Premio Bindi, e Rossana De Pace, vincitrice della 16ª edizione di Music for Change con “Pelle d’oca”. Alì, cantautore calabrese classe 2001, ha pubblicato nella primavera del 2026 il suo primo album “Fare piani perché si dovrebbe” e durante l’estate ha aperto otto date del tour di Daniele Silvestri. De Pace è tornata invece nel 2026 con il suo primo album “Diatomee”, prodotto con Taketo Gohara.
Per il vincitore assoluto è previsto un sistema di opportunità che prosegue oltre la competizione: 10mila euro destinati alla realizzazione di un tour, assegnati da Nuovo Imaie, quindici appuntamenti nella Rete Live, la partecipazione come ospite alla prossima edizione di Music for Change, l’apertura dell’Uno Maggio Taranto Libero e Pensante 2027 e l’esibizione a Casa Sanremo 2027. A questi riconoscimenti si affiancano il Full Experience Award, il Best Lyrics Award, la Menzione Speciale del Club Tenco e altri premi messi a disposizione dai partner.
La Rete Live costituisce uno degli strumenti con cui il progetto estende la propria attività oltre la serata conclusiva. Il network comprende realtà come Premio Fabrizio De André, Giffoni Festival, Premio Bindi, Musica da Bere, Uno Maggio Taranto Libero e Pensante, Premio Bianca d’Aponte, Be Alternative Festival, Trame Festival e Linecheck, creando occasioni di incontro tra gli artisti selezionati, nuovi pubblici e differenti contesti professionali.
Nato dall’attività di Musica contro le mafie APS, Music for Change conferma così una formula che utilizza la produzione musicale come terreno di confronto con questioni politiche, sociali e culturali contemporanee. La finale del 9 ottobre chiude il percorso competitivo della 17ª edizione e, allo stesso tempo, apre la fase di circolazione dei sette nuovi brani tra piattaforme digitali, concerti e appuntamenti della rete nazionale del progetto.

Dalla tribou di Zazibou






