
Tra il mare e la musica, Porto Rubino torna a navigare lungo la costa pugliese con un’edizione che punta ancora una volta a trasformare il festival in un racconto collettivo fatto di incontri. L’ottava edizione della rassegna visionaria ideata da Renzo Rubino è in programma dal 14 al 18 luglio tra Taranto, Savelletri e Otranto, con tre appuntamenti costruiti come tappe di un unico viaggio musicale.
Il festival prenderà il via il 14 luglio a Taranto con “Porto Rubino Pensa”, una serata dedicata alle parole, alla riflessione e al racconto. Sul palco Angelica Bove, Carmen Consoli, Concita De Gregorio insieme a Erica Mou. Il 16 luglio il festival si sposterà a Savelletri con “Porto Rubino Balla”, la tappa più elettronica e ritmica dell’edizione 2026, che vedrà protagonisti Acid Arab, Dardust, Frenetik e Jolly Mare. Chiusura il 18 luglio a Otranto con “Porto Rubino Canta”, dedicato alla nuova canzone italiana contemporanea, con Ditonellapiaga, Nico Arezzo, Vale LP e Venerus.
Ogni artista porterà in scena un set completo, all’interno di una formula che negli anni ha consolidato l’identità di Porto Rubino come esperienza immersiva più che semplice successione di concerti. Un percorso che continua a legare la musica ai paesaggi della Puglia e ai suoi approdi sul mare.
Tra le novità dell’edizione 2026 arriva anche il “Gozzo Club”, uno spazio esclusivo accessibile tramite ticket dedicato, pensato per seguire tutte le tappe del festival con servizi riservati, accessi dedicati e gadget esclusivi.
Parte inoltre “Ti Porto Rubino”, il nuovo contest dedicato agli artisti emergenti. Il progetto prenderà forma con tre serate live in programma al Detune di Milano il 9, 16 e 23 giugno, con l’obiettivo di offrire spazio e visibilità a nuovi talenti della scena musicale contemporanea.
Le prevendite per le tre date del festival sono già disponibili online su Vivaticket.
Giornalista, mi occupo di comunicazione culturale ed eventi. Curo strategie editoriali e campagne social con un occhio sempre attento alle parole, quelle giuste, e alle persone, quelle che fanno la differenza.
Nel 2021, ho pubblicato “Marketing per eventi culturali” (Flaccovio Editore) e molti contributi sono stati pubblicati in diversi saggi. Ho un laboratorio di digital stoytelling presso l’Università del Salento.
Docente di marketing culturale, collaboro con musei, comuni, teatri, festival e riviste, alterno comunicati stampa, la mia disappunti a sorteggi di libri che leggo e consiglio ogni settimana.
Vivo e lavoro nel Salento, qui dove si coltivano idee, si sperimentano linguaggi e si trovano scorci perfetti per ripensare tutto. Guardo troppe serie tv, amo il cinema di Woody Allen e viaggio con il mio zaino Biagio. Ho due gatti, Stanis & Gigio, e spesso invidio la loro capacità di ignorare il mondo quando serve.