C’è un tempo per osservare, uno per cambiare. E poi c’è il tempo di FASE, che ogni anno rinnova il suo sguardo sul contemporaneo a partire da un luogo simbolico:
C’è un tempo per osservare, uno per cambiare. E poi c’è il tempo di FASE, che ogni anno rinnova il suo sguardo sul contemporaneo a partire da un luogo simbolico: