
C’è un tempo per osservare, uno per cambiare. E poi c’è il tempo di FASE, che ogni anno rinnova il suo sguardo sul contemporaneo a partire da un luogo simbolico: Otranto, la città più a oriente d’Italia, baluardo di luce, vento e frontiera. Si apre oggi l’edizione 2025 di FASE – Fotografia, Ambiente, Sud, Europa, la rassegna che intreccia visioni artistiche e riflessioni civili sul nostro rapporto con il paesaggio, la memoria, i confini e l’umanità. Il titolo di quest’anno è una dichiarazione programmatica: “Time for a Change”, un invito – o forse una necessità – a ripensare il nostro modo di abitare il mondo.
Ad aprire ufficialmente il programma, venerdì 9 maggio alle 19, è l’inaugurazione ospitata nelle sale del Castello Aragonese, cuore pulsante del centro storico e sede delle principali mostre. Una conferenza stampa aperta al pubblico vedrà la partecipazione del direttore artistico Raffaele Vertaldi e degli artisti coinvolti, per raccontare il senso profondo di questa nuova edizione.
Il giorno seguente, sabato 10 maggio alle 10.30, l’arte incontra il paesaggio in uno degli appuntamenti più attesi: la visita guidata all’installazione Mare Omnis del fotografo Francesco Zizola, ospitata in un luogo straordinario e normalmente inaccessibile, il Faro di Punta Palascia – punto più a est d’Italia, dove il sole sorge per primo. Un’esperienza visiva e simbolica, che unisce natura, luce e sguardo documentario, nella cornice maestosa del canale d’Otranto.
Sempre sabato, ma nel pomeriggio (ore 18), il dialogo si sposta alla Community Library “Le Fabbriche”, sul porto di Otranto. Qui si terrà un talk che coinvolgerà lo stesso Zizola, Vertaldi e Andrea Sparro dell’associazione Fuori Fase APS, per riflettere su fotografia, attivismo e partecipazione.
E la sera, Largo Torre Alfonsina si trasformerà in una piazza sonora per un dj set immersivo con Daniele Marzano e Buck. Un’occasione per vivere il centro storico in una dimensione vibrante e conviviale, accompagnati dai drink artigianali del Birrificio Capo d’Otranto e dal gin Otrànto della Piccola Distilleria Ostro.
Il weekend si chiude domenica 11 maggio alle 10 con una visita guidata a tutte le esposizioni della rassegna, a cura di Raffaele Vertaldi. Punto di partenza: il Porto, come a dire che ogni viaggio comincia – e ricomincia – dal mare.
FASE 2025 si annuncia ancora una volta come uno spazio aperto, dove l’arte non si contempla soltanto, ma si attraversa, si discute, si condivide. Un festival che è processo, movimento, trasformazione. Perché davvero, oggi più che mai, è tempo di cambiare.
Mi occupo di comunicazione culturale ed eventi. Curo strategie editoriali e campagne social con un occhio sempre attento alle parole, quelle giuste, e alle persone, quelle che fanno la differenza.
Nel 2021, ho pubblicato “Marketing per eventi culturali” (Flaccovio Editore); sono docente di marketing culturale, collaboro con musei, comuni, teatri, festival e riviste, alternando comunicati stampa a disappunti poetici, project management a sorteggi di libri che leggo e consiglio ogni settimana.
Vivo e lavoro nel Salento, qui dove si coltivano idee, si sperimentano linguaggi e si trovano scorci perfetti per ripensare tutto. Guardo troppe serie tv, amo il cinema di Woody Allen e viaggio con il mio zaino Biagio. Ho due gatti, Stanis & Gigio, e spesso invidio la loro capacità di ignorare il mondo quando serve.