
Dal 20 novembre al 21 dicembre 2025 si svolge a Lecce Page Turner: ricerca-azione tra pratiche editoriali e curatoriali, progetto promosso e ideato da PIA – scuola indipendente per le arti visive e gli studi curatoriali. Le attività si tengono tra il Museo Castromediano, in Viale Gallipoli 30, e Canefiori, in Via Mallennio 30 a Lecce.
Il progetto propone un percorso dedicato alla storia dell’editoria femminista e queer, alle strategie di scrittura critica e divulgativa, al ruolo della critica d’arte contemporanea, nonché ai processi di editing, design, mercato e distribuzione dei libri indipendenti e d’artista. Il programma combina lezioni frontali, esercitazioni pratiche, attività di scrittura per l’arte e la curatela, momenti di progettazione editoriale e riflessioni sulle modalità di diffusione dei contenuti. Sono previsti spazi di mentoring, occasioni di confronto professionale, attività di ricerca in archivi fisici e digitali, oltre a visite guidate e presentazioni pubbliche di monografie e magazine d’arte. Il percorso si conclude con la realizzazione di un progetto editoriale collettivo: la stesura del nuovo capitolo di Amalgama, collana ideata dall’associazione promotrice, che rappresenterà l’esito concreto del processo di apprendimento e uno strumento di disseminazione delle competenze sviluppate.
Le ospiti di questa edizione sono Irene Sofia Comi, curatrice e dottoranda presso l’Università IULM, collaboratrice di riviste quali Domus e Flash Art e tra le fondatrici di TBD Ultramagazine; Angela Maderna, dottoranda a UniRomaTre, autrice di testi sull’arte contemporanea e collaboratrice dei quotidiani Domani e Il Manifesto; Elena Campa, fondatrice di Atelier Bizzaro e di Canefiori, impegnata nella grafica, nel design editoriale e nelle pratiche DIY; e Nerina Ciaccia, co-fondatrice della galleria Ciaccia Levi, con sedi a Parigi e Milano, e della fiera Paris Internationale.
Le attività si svolgono tra il Museo Castromediano, spazio istituzionale di riferimento per la storia dell’arte antica e contemporanea e sede delle attività dell’associazione PIA, e Canefiori, coworking e rete professionale al femminile che nel centro storico di Lecce offre un contesto dedicato allo sviluppo di competenze artigianali e pratiche collettive.
Il programma si articola in quattro appuntamenti consecutivi. Il primo, dal 20 al 22 novembre presso il Museo Castromediano, è dedicato a “Scrivere l’arte contemporanea: pratiche, poteri, possibilità” e condotto da Irene Sofia Comi, che propone un laboratorio intensivo sulla scrittura come pratica critica e progettuale nel sistema dell’arte contemporanea, accompagnato da esercitazioni, letture portfolio, visite guidate e dalla presentazione del magazine indipendente TBD Ultramagazine. Il secondo appuntamento, in programma il 29 e 30 novembre tra il Museo Castromediano e Canefiori, ha per titolo “Arte e femminismo tra carta stampata, radio e social media” e si concentra sugli intrecci tra arte, femminismo e media dagli anni Settanta a oggi, con un percorso guidato da Angela Maderna che prevede anche la presentazione del volume Non il potere ma la forza. Lea Vergine presso Canefiori, in collaborazione con la libreria Liberrima.
Il terzo incontro, previsto per il 13 e 14 dicembre tra Canefiori e il Museo Castromediano, è dedicato a “Pressure Archive: editoria D.I.Y.” e guidato da Elena Campa, con un laboratorio che esplora l’archivio come organismo vivo e luogo di riscrittura della storia, attraverso pratiche editoriali inedite e sperimentazione DIY. L’ultimo appuntamento, il 20 e 21 dicembre presso il Museo Castromediano, riguarda “Il libro d’artista come opera e come narrazione pubblica” ed è tenuto da Nerina Ciaccia, che propone un percorso teorico e pratico sul libro d’artista come dispositivo narrativo e scultoreo, affrontando temi quali presentazione, comunicazione, distribuzione e autopromozione nell’ambito dell’editoria d’arte contemporanea.
La partecipazione alle attività è gratuita, con iscrizione obbligatoria e posti limitati. Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare l’indirizzo persistentpia@gmail.com

Dalla tribou di Zazibou