
A quattro anni dal suo folgorante esordio con Lleb, il musicista e cantautore MERLI ARMISA, moniker di Michele Boscacci, è pronto a tornare in primavera con un secondo album, regalando un nuovo viaggio nelle sue sonorità enigmatiche e suggestive. Il primo assaggio di questa inedita avventura è il singolo Capelli Argento, in uscita oggi, 26 marzo, per Dischi Sotterranei.
Un vero e proprio flusso di conoscenza onirico e nostalgico che, man mano, evolve in un’esplosione psichedelica tra loop e bordoni di delay, mostrando una palette sonora più ricca e stratificata rispetto al passato. Infatti, per la prima volta, il progetto include pianoforte e chitarra acustica, oltre alle batterie suonate da Giacomo Ferrari (Generic Animal, Asino). La produzione è affidata ancora una volta a Carlo L. Porrini (Fight Pausa, 72-Hour Post Fight), stretto collaboratore di altri progetti targati Dischi Sotterranei come Post Nebbia e Visconti. Il tutto verrà portato in concerto in full band composta da Marco Bello (chitarra, synth, voci), Andrea Ceddia (basso), Lorenzo Mazzotta (batteria) e Adalberto Valsecchi (sax).
Il brano, come tutto l’album, prende ispirazione dalla scena shoegaze e ambient asiatica, rifacendosi ad artisti come Parannoul, Asian Glow e Mid-Air Thief. Anche l’immaginario visivo giapponese gioca un ruolo chiave, suggellato in questo singolo dalla presenza di un sample tratto dall’animeSonny Boy di Shingo Natsume, che risuona in chiusura come un’eco remota. Se cercate musica capace di trasportarvi in mondi lontani e inesplorati, questo nuovo capitolo di Merli Armisa è un’esperienza da non perdere.
MERLI ARMISA, nome d’arte di Michele Boscacci, è un musicista e cantautore nato a Sondrio nel 1996. La sua passione per la musica si sviluppa in un ambiente familiare dove la chitarra ha sempre avuto un ruolo centrale grazie al padre, membro della storica band Asma, che fin da piccolo ha stimolato la sua curiosità e voglia di suonare, così come quella del fratello Carlo Boscacci, divenuto poi frontman dei Ricche le Mura nonché penna del progetto Bosco da Soma. Autodidatta per vocazione, sviluppa uno stile unico caratterizzato dalla spontaneità e da un suono genuino che tutt’oggi caratterizza la sua produzione artistica. Durante l’adolescenza, inizia a fare esperienza live in cover band composte da amici, ed è in quel periodo che nasce la sua inclinazione a scrivere canzoni originali, prima in inglese e poi in italiano, con l’obiettivo di creare qualcosa di personale e lontano dalle convenzioni. Tra sonorità lo-fi, sghembe e distorte, le sue influenze spaziano da Ben Howard a King Krule, Alex G, Mount Kimbie e Mac DeMarco, traducendosi in un alt pop sognante e graffiato.
Gli anni universitari a Milano, dove studia Ingegneria Energetica, si alternano con i weekend a Sondrio, rigorosamente dedicati alla registrazione delle sue demo. La determinazione è la chiave di volta. Inizia così il percorso che lo porterà alla realizzazione nel 2021 del suo disco d’esordio Lleb, un lavoro che si distingue per la sua sincerità ed autenticità ricevendo subito l’attenzione degli addetti ai lavori, tra cui Rockit, che lo inserisce tra i migliori dischi dell’anno. Il successo dell’album apre le porte al suo primo tour estivo nel 2022, supportato da Panico Concerti e Dischi Sotterranei e culminato con il debutto al MIAMI Festival. Tuttavia, come accade nelle storie più emozionanti, il suo cammino subisce una battuta d’arresto quando un grave incidente in moto lo costringe a fermarsi, mettendo in pausa lo slancio crescente che il progetto stava acquisendo.
Dopo un lungo periodo di convalescenza, finalmente il 2025 segna il suo definitivo ritorno sulle scene con un secondo album in arrivo in primavera per Dischi Sotterranei. Primo estratto dal disco è il singolo Capelli Argento, previsto per il 26 marzo.
Mi occupo di comunicazione culturale ed eventi. Curo strategie editoriali e campagne social con un occhio sempre attento alle parole, quelle giuste, e alle persone, quelle che fanno la differenza.
Nel 2021, ho pubblicato “Marketing per eventi culturali” (Flaccovio Editore); sono docente di marketing culturale, collaboro con musei, comuni, teatri, festival e riviste, alternando comunicati stampa a disappunti poetici, project management a sorteggi di libri che leggo e consiglio ogni settimana.
Vivo e lavoro nel Salento, qui dove si coltivano idee, si sperimentano linguaggi e si trovano scorci perfetti per ripensare tutto. Guardo troppe serie tv, amo il cinema di Woody Allen e viaggio con il mio zaino Biagio. Ho due gatti, Stanis & Gigio, e spesso invidio la loro capacità di ignorare il mondo quando serve.