
Il Salento si prepara a diventare un vero e proprio Museo Diffuso del Risorgimento, un progetto ambizioso che mira a valorizzare il patrimonio storico e culturale del territorio attraverso una serie di itinerari divulgativi. Nell’ambito di questo percorso, l’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano – Comitato di Lecce organizza un ciclo di seminari per approfondire le dinamiche architettoniche, urbanistiche e artistiche dell’Ottocento salentino.
Il 28 marzo 2025, presso Palazzo Vernazza a Lecce, si terrà il secondo appuntamento del ciclo, dedicato al tema “Architettura e spazio pubblico nell’Ottocento salentino”. L’incontro sarà inaugurato dai saluti istituzionali di Cristina Rizzo, presidente della Fondazione Casa Bianca, Salvatore Colazzo, coordinatore del Dottorato in Digital Transformation di UniPegaso, e Giovanna Bino, presidente del Comitato ISRI di Lecce.
Il dibattito vedrà la partecipazione di importanti studiosi del settore Antonio Bonatesta (Università di Bari Aldo Moro), che affronterà il tema “Il Risorgimento nel Salento: Cosimo De Giorgi ed Epaminonda Valentino”; Mario Cazzato (Segretario della Società Storica di Terra d’Otranto), con un intervento su “Architettura e urbanistica nel Salento ottocentesco” e Caterina Ragusa, storica dell’arte, che approfondirà “La produzione artistica in età risorgimentale: la cartapesta”.
Il percorso itinerante del Museo Diffuso del Risorgimento non si limita alla celebrazione del processo di unificazione italiana, ma si pone l’obiettivo di raccontare il territorio attraverso i segni e i protagonisti di un secolo spesso trascurato. Il progetto mira a creare nuovi itinerari turistico-culturali che permettano di riscoprire le città salentine e il loro sviluppo in età risorgimentale, rendendo accessibile a tutti un patrimonio ricco di storia e significato.
L’iniziativa è organizzata con il patrocinio della Fondazione Casa Bianca e in collaborazione con l’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, l’Associazione Italiana di Public History e il laboratorio Place (Participatory Local Action for Community Empowerment) dell’Università UniPegaso.
L’appuntamento del 28 marzo rappresenta dunque un’importante occasione per approfondire la conoscenza dell’Ottocento salentino e per riflettere sull’importanza della valorizzazione della memoria storica locale.

Dalla tribou di Zazibou