Barbara Nappini a Lecce per presentare “La natura bella delle cose”

UncategorizedMarzo 24, 2025

Martedì 25 marzo alle 18:30, il Museo Castromediano di Lecce ospiterà la presentazione del libro La Natura bella delle cose di Barbara Nappini, edito da Slow Food Editore. L’incontro, a ingresso libero fino a esaurimento posti, vedrà la partecipazione dell’autrice, presidente di Slow Food Italia, in dialogo con Fabio Pollice, rettore dell’Università del Salento, e MariaChiara Minoia, presidente di Slow Food Neretum. La conversazione offrirà uno spazio di riflessione sulla bellezza delle piccole azioni quotidiane, capaci di generare un cambiamento collettivo e duraturo.

L’evento è promosso da Slow Food Lecce, Slow Food Neretum e Slow Food San Pietro Vernotico, in collaborazione con il Polo BiblioMuseale di Lecce, BeSafe Studio, l’associazione Diffondiamo Idee di Valore e il festival Conversazioni sul futuro, all’interno della rassegna “Nel frattempo”. Un’occasione per approfondire temi cruciali come la sostenibilità, il valore del cibo buono, pulito e giusto e il legame tra natura e cultura, principi fondanti del movimento Slow Food.

Degustazioni e sapori del territorio

Dopo la presentazione, grazie al contributo di diversi partner, si potranno degustare specialità che esaltano la tradizione gastronomica pugliese: la Montanara (pizza fritta vuota) con Capocollo di Martina Franca del Salumificio Santoro e Caciocavallo del Caseificio Lanzillotti, preparata da Michel Greco (Lievita 72 – Gallipoli); un Tortino di ricotta di Capra Jonica e fave fresche con guanciale croccante (opzionale), un Fagottino con farina integrale Maiorca ripieno di paparine e olive celline, a cura di Anna Rita Cotardo (63 Osteria Contemporanea – Lecce, Alleanza dei Cuochi Slow Food Puglia).

I vini saranno offerti da Cantina Candido e Cantina San Donaci, le birre da B94, mentre il dolce finale sarà rappresentato dal Biscotto alle mandorle di Ceglie Messapica, presidio Slow Food.

Il libro

Nel suo saggio, Barbara Nappini ci invita a una presa di coscienza attiva, raccontando non solo ciò che nel mondo non funziona, ma anche le persone che, con gesti concreti, contribuiscono a renderlo migliore. La bellezza, tema centrale del libro, è presentata come un motore di cambiamento, capace di connetterci gli uni agli altri attraverso azioni quotidiane: impastare il pane, affrontare le difficoltà della realtà, salire su una nave che salva vite, discutere della potatura degli olivi riconoscendone il valore. Un racconto appassionato che mostra come piccole e grandi scelte possano aiutarci a restare umani.

L’autrice

Barbara Nappini nasce a Firenze il 5 settembre 1974. Dopo una carriera nel settore della moda, nel 2010 si trasferisce nella campagna della Valdambra e si dedica alla permacultura e all’autoproduzione, fondando l’associazione Il grano e le rose. L’incontro con il movimento Slow Food nel 2012 segna un punto di svolta: inizia a occuparsi di progetti educativi e nel 2014 entra nel Consiglio nazionale. Dal luglio 2021 è la prima donna a ricoprire la carica di presidente di Slow Food Italia.

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