
Sole, tieni lontano l’Ombra che mi insegue. Ha le mie sembianze, ma non sono io.
Inizia così “L’Ombra”, il nuovo singolo di Nularse, in uscita martedì 8 luglio alle 21:00 via Costello’s Records con distribuzione Artist First. Una supplica in forma di canzone, un dialogo intimo e disperato con la luce per arginare le zone più oscure del sé.
Con “L’Ombra”, Alessandro Donin – autore, voce e anima del progetto – compie un ulteriore passo nella propria ricerca musicale ed emotiva. La scrittura si fa confessione, la musica si costruisce su un equilibrio fragile tra pieni e vuoti, tra orchestrazioni cinematografiche e sussurri elettronici. È un brano che sembra sorgere dall’ombra stessa, per tentare di attraversarla.
Il testo evoca una presenza che non abbandona mai, che si annida nei pensieri, che cresce al calare del giorno: l’ombra come proiezione delle paure, delle perdite, dei vuoti lasciati da chi non c’è più. È anche un esercizio di riconoscimento: Ha le mie sembianze, ma non sono io. La voce di Nularse, calda e malinconica, restituisce con grazia questa lotta silenziosa, questo corpo a corpo con l’oscurità.
La produzione – firmata da Donin insieme a Alberto De Lazzari, Francesco Inverno, Danilo Abiti e Giovanni Pezzato – punta in alto: registrazioni presso i Black Deer Studio e Magister Recording Area, arrangiamenti orchestrali curati da Danilo Abiti e diretti da Michèle Schladebach, con il mix e master affidati ad Antonio “Cuper” Cupertino. La palette sonora si espande grazie alla presenza di archi, percussioni e un pianoforte che accompagna con delicatezza l’evoluzione del brano.
“L’Ombra” è il secondo tassello del nuovo percorso di Nularse, iniziato con “Lacune” alla fine del 2024. Un viaggio che abbraccia la forma canzone ma la attraversa con libertà, fondendo cantautorato, elettronica e suggestioni orchestrali in un linguaggio personale e riconoscibile.
Nularse è quel momento in cui il cielo cambia colore, in cui l’aria si carica prima della tempesta. Nato con il disco Physical Law (Fresh Yo! Label), si è distinto sin da subito per l’eleganza malinconica e l’intensità emotiva della sua musica, calcando palchi come quelli di Ypsigrock e Linecheck. Il suo secondo album, Sospesi, vede la partecipazione di Saturnino Celani e lo porta in tour in tutta Italia in formazione one-man-band. Dopo un lungo periodo di studio e scrittura, oggi torna con una nuova visione, più corale, più matura, più ambiziosa.
Nel tempo ha condiviso il palco con artisti come Giorgio Poi, Fulminacci, Ninos Du Brasil, Ainé, Wicked Dub Division, Birthh, e ha saputo costruire un percorso coerente e originale nel panorama della musica indipendente italiana.
Con “L’Ombra”, Nularse ci invita a fare luce proprio lì dove non vogliamo guardare.
E ci chiede, con dolcezza e vertigine: Com’è fatta la tua ombra?

Dalla tribou di Zazibou