Little Pieces of Marmelade, “404DEI (Errore degli Dei)”: un disco che scava sotto la pelle

STAZIONE MUSICADicembre 14, 2025

Un album che parla sottopelle, più che far saltare sottopalco. Intimo, crudo, senza sconti. 404DEI (Errore degli Dei) è il nuovo lavoro dei Little Pieces of Marmelade, disponibile da oggi per Astralmusic: un disco inquieto ed estremo, che arriva fino all’ultimo soffio di voce possibile.

Anticipato dalla ballad minimale La Band, 404DEI rappresenta il secondo capitolo – questa volta in italiano – di un percorso iniziato lo scorso ottobre con Mexican Sugar Dance, album in inglese. Rispetto al precedente, il nuovo lavoro si muove con maggiore libertà e visceralità: introspezione ed energia si alternano, le tinte cupe smorzano i volumi più sregolati, i brani riflessivi lasciano spazio a passaggi disturbanti. È un disco nato di getto, in un momento complesso sul piano personale e artistico per il duo formato da DD e Frankie Wah, in cui la musica diventa cura, esorcismo e sperimentazione senza un obiettivo che non sia quello di mettersi a nudo.

Il suono dei LPOM – rock contemporaneo contaminato da pop, noise, new punk, blues e psichedelia – trova qui una sua forma definitiva in un album registrato interamente in presa diretta. Frankie firma anche registrazioni e mix, scegliendo di catturare una sensazione imperfetta ma autentica: niente filtri, nessuna levigatura, solo suono vivo e grezzo. Un approccio che rifiuta l’idea di perfezione come modello e rivendica invece l’urgenza dell’espressione.

404DEI nasce in un periodo in cui, come racconta la band, “nulla sembrava più funzionare, a partire dalle relazioni personali”. È il risultato di una messa a fuoco necessaria, dopo aver attraversato compromessi, aspettative e frustrazioni dell’industria musicale, scegliendo comunque di restare dentro la musica in modo totale. La produzione del disco, realizzata nello studio di Filottrano, tra colline e silenzio, diventa così un vero e proprio atto di resistenza.

La tracklist si apre con Poppy (intro), piano e voce di DD, registrati di nascosto durante un momento intimo. Seguono brani come Daniel J, ispirato a Daniel Johnston, che cerca una sincerità disarmata, e Dimentica, invito a lasciare andare ciò che immobilizza emotivamente. La Band è una dichiarazione d’intenti, mentre JFR e Vertigo affrontano il disagio collettivo e il lato oscuro del culto artistico. MTV è un trip satirico e allucinato che smonta i simboli pop, Nello spazio respiriamo un manifesto punk sull’urgenza di trovare spazio interiore. La title track 404DEI (Errore degli Dei) esplode in un hardcore punk che urla perché ascoltare non basta più. Chiudono il cerchio brani come Funeral, Amigo Mix, Kurtd, Vecchi Jeans e Poppy (outro), che restituiscono un racconto frammentato ma coerente, fatto di fragilità, caos e tenerezza.

Ogni traccia è una confessione e una presa di coscienza: 404DEI non cerca approvazione, ma restituisce il ritratto di un momento di vita, da riguardare per non dimenticare chi si è davvero. Un disco che non vuole rappresentare completamente i LPOM dal vivo, ma fissare un’idea di scrittura libera e primordiale, nata quando fare musica senza dover dimostrare nulla era ancora possibile.

Questo approccio autentico si riflette anche nei concerti del Mexican Sugar Dance Tour, organizzato da Crox Concerti, che prosegue nelle prossime settimane e nei primi mesi del 2026 toccando Milano, Torino, Rende, Roma, Pratola Peligna, Napoli e Taranto.

Con 404DEI (Errore degli Dei), i Little Pieces of Marmelade firmano un lavoro radicale e necessario: un atto di fede laica nella musica come spazio di verità, quando tutto il resto sembra andare in crash.

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