
La cantautrice torna oggi 23 ottobre con un brano che parla di legami, rabbia e accettazione. Nel ritornello anche la voce di Rareș. Il nuovo disco arriverà il 27 novembre per Dischi Sotterranei e Panico Dischi.
Quanto tempo dedichiamo davvero alle amicizie? E quanto siamo disposti ad accettare le contraddizioni delle persone a cui vogliamo bene? Parte da queste domande “Abitudini”, il nuovo singolo di Gaia Morelli, disponibile da venerdì 23 ottobre su tutte le piattaforme digitali. Il brano rappresenta il secondo e ultimo estratto da “Ruvido, toccare”, il nuovo album della cantautrice, atteso per il 27 novembre 2026 su etichetta Dischi Sotterranei e Panico Dischi.
«Arriva da un posto arrabbiato», racconta Gaia Morelli a proposito della canzone. Una rabbia che nasce dalle difficoltà delle relazioni, dalle aspettative disattese e dalla sensazione che l’amicizia occupi uno spazio sempre più marginale nelle nostre vite. Un sentimento che riguarda tutti, soprattutto in una quotidianità scandita da impegni, distanze e continue richieste di attenzione.
«Ci vorrebbero più vite per imparare a stare insieme agli altri», osserva l’artista, sintetizzando uno dei temi centrali del suo prossimo lavoro discografico. In “Abitudini” il risentimento iniziale si trasforma progressivamente in una forma di comprensione. Le cattive abitudini altrui diventano uno specchio delle proprie, mentre la rabbia lascia spazio alla consapevolezza che ogni relazione richiede una continua negoziazione tra desideri, limiti e fragilità.
Ad accompagnare questa riflessione arriva anche la voce di Rareș, presente nei cori del ritornello. L’intreccio tra i due timbri contribuisce a rafforzare la dimensione emotiva del brano, che alterna tensione e momenti di maggiore delicatezza.
Scritto e composto da Gaia Morelli, “Abitudini” è stato arrangiato insieme a Cali Low, che ne ha curato anche la produzione. Alle registrazioni hanno partecipato Beppe Scardino al sassofono baritono e Rareș Gabriel Cirlan ai cori. Il missaggio è firmato da Paolo Bertazzoli, mentre il mastering è di Nick Foglia.
Classe 2000, Gaia Morelli ha iniziato a studiare musica a dodici anni e a scrivere le prime canzoni appena tre anni dopo. A diciassette anni ha dato vita a Baobab!, progetto che nel 2022 l’ha portata alla pubblicazione dell’EP omonimo e alla partecipazione al MI AMI Festival. Il successivo trasferimento a Torino ha segnato una fase importante della sua crescita artistica, favorendo nuovi incontri e collaborazioni all’interno della scena musicale indipendente.
Nel 2024 è arrivato “La Natura Delle Cose”, il primo album pubblicato a suo nome, anticipato dal singolo “Rumore”. Con “Ruvido, toccare”, in uscita il prossimo novembre, la cantautrice prosegue la propria ricerca musicale e autoriale, mettendo al centro le relazioni umane e le loro inevitabili contraddizioni.
“Abitudini” diventa così una riflessione su quello che accade quando impariamo a riconoscere negli altri gli stessi difetti che fatichiamo ad accettare in noi stessi. E sull’amicizia come esercizio quotidiano di comprensione, anche quando stare insieme diventa complicato.

Dalla tribou di Zazibou






