
Il 27 marzo esce “Sotto la panca”, quarto album de Le Canzoni Giuste. Il disco arriva dopo una serie di anticipazioni che hanno già definito il tono del progetto, tra cui “Spoiler” con Domenico Bini, insieme a “Benito” e “Sushi 3000”, quest’ultima diventata virale anche grazie a una coreografia firmata Tohru Dance.
Il nuovo lavoro si sviluppa in tredici tracce e propone una scrittura che tiene insieme registri diversi. Satira, ironia e momenti più diretti convivono in un impianto che guarda alla cultura pop, ai riferimenti politici e all’immaginario digitale. Il risultato è un disco che non segue una linea unica, ma si muove tra linguaggi e atmosfere differenti.
Il titolo suggerisce già una direzione. “Sotto la panca” indica uno spostamento di prospettiva, un punto di osservazione più basso da cui leggere la realtà. In questo cambio si inserisce anche il senso del progetto, che cerca una forma di libertà dentro una posizione non convenzionale.
La band descrive il disco con un’immagine precisa: «Ci sentiamo come il pinguino del docu film di Herzog, simbolo di chi pur non sapendo cosa gli aspetta al di là dei monti, preferisce staccarsi dal gruppo per inseguire la libertà assoluta. E come lui, anche noi a nostro modo pensiamo che non esista un momento giusto o uno sbagliato per compiere le proprie scelte, l’importante è che ciò che perseguiamo ci faccia sentire bene».
Dal punto di vista musicale, il lavoro attraversa più territori. Elementi rock, rap e pop si alternano senza una gerarchia definita, mantenendo una coerenza che deriva soprattutto dalla scrittura. L’album include tredici brani, tra cui la title track, “Fragole”, “Sono un fico”, “Tempo”, “Regalami una stella”, fino a “Sopra la panca”, che chiude il disco.
“Sotto la panca” segna anche l’inizio del club tour 2026. Il primo appuntamento è il 28 marzo a Pescara per il release party, seguito da Roma il 2 aprile, San Benedetto del Tronto il 9 aprile, Torino l’11 aprile e Milano il 16 aprile.
Le Canzoni Giuste nascono a Pescara nel 2018 e costruiscono negli anni un percorso che si muove tra ironia e sperimentazione. Dopo “Per l’amor del cielo” del 2019, “Felici e Contenti” del 2021 e “Deficienza Artificiale” del 2024, la band continua a sviluppare un’identità che mescola linguaggi diversi.
Negli ultimi anni ha partecipato a contesti come Area Sanremo, Arezzo Wave, MEI e Tenco Ascolta, oltre a numerosi live in tutta Italia. Nel 2026 arriva tra i finalisti del Festival SanNolo e del contest “Ciao Lucio Dalla”.
Con “Sotto la panca” il gruppo prosegue su questa linea, lavorando su un disco che tiene insieme leggerezza e osservazione, senza cercare una forma unica ma mantenendo una direzione riconoscibile.

Dalla tribou di Zazibou