
C’è un’isola nel Mediterraneo che non si limita a essere bella. Stromboli brucia, ribolle, erutta luce nel buio della notte, ed è proprio lì, in quel paesaggio di lava e mare, che la poesia trova la sua casa più naturale. Se hai sempre sognato di mettere piede su questo frammento di terra vulcanica affacciato sul Tirreno, forse è arrivato il momento di farlo armato di penna. La Aletti Editore ha indetto il IV Concorso Internazionale di Poesia Inedita “Stromboli l’Isola dei Poeti”, e la partecipazione è completamente gratuita.
Il premio principale è un’esperienza che difficilmente si dimentica: un weekend sull’isola del vulcano, con tanto di giro in barca per ammirare la sciara del fuoco, quella colata lavica che scende direttamente nel mare e che, vista dall’acqua di notte, è una delle visioni più potenti che la natura sappia offrire. In più, il vincitore assoluto potrà girare un docufilm dedicato alla propria produzione poetica proprio tra i vicoli silenziosi e le spiagge di sabbia nera di Stromboli.
Ma i premi non finiscono qui. Tra i riconoscimenti in palio troviamo anche una pubblicazione monografica con introduzione critica firmata da grandi nomi della letteratura italiana, un audiolibro nella collana “Le Perle”, un format televisivo di 22 minuti condotto dall’accademico Hafez Haidar (candidato al Premio Nobel), un addetto stampa personale per due anni, e un videocorso di scrittura poetica. Ai primi 10 classificati andranno trofei, targhe e medaglie.
Bisogna dirlo chiaramente: Stromboli non è semplicemente un posto bello. È un luogo che trasforma. L’isola fa parte dell’arcipelago delle Eolie, è patrimonio UNESCO, e vive in uno stato di quasi perenne attività vulcanica. Niente automobili, pochissimi abitanti, un borgo che sembra fermo nel tempo. Chi ci è stato una volta capisce perché scrittori e artisti l’abbiano sempre eletta a rifugio dell’anima. Chi non c’è mai stato ha davanti a sé un’ottima ragione per andarci.
Il concorso include anche la partecipazione a un’estemporanea di Poesia: la mattina vengono assegnate tre tracce tematiche, si trascorre la giornata liberi per l’isola — tra le spiagge di ciottoli neri, i panorami sul mare, i vicoli bianchi del borgo — e nel pomeriggio si legge la poesia scritta dinanzi a una giuria tecnica e popolare. Un format che mette insieme il viaggio, la scoperta e la scrittura nel modo più autentico possibile.
Il concorso è aperto a tutti, anche ad autori stranieri, con una sezione dedicata ai minorenni. La scadenza è il 25 maggio 2026. Tutti i dettagli e il modulo di iscrizione sono disponibili sul sito di Rivista Orizzonti.

Sono Antonietta Caragnano, ma chiamatemi Anto. Un’anima con la Puglia nel DNA e il mondo nel cuore, sempre pronta a scoprire e raccontare. Appassionata di natura, viaggi (“una dal trolley facile”!) e di tutto ciò che nutre corpo e spirito: cibo, vino, arte, sapere, incontri e racconti. Ho una formazione classica, studi in giurisprudenza, e un interesse spiccato per la lettura e la scrittura, da sempre mie complici nel fantasticare e sognare. Ho avuto il piacere di immergermi nel mondo del turismo, occupandomi, in tempi non sospetti, di curare le experience che rendevano indimenticabili i viaggi per chi scopriva il nostro paese. Dopo anni trascorsi a organizzare eventi e a tessere trame di comunicazione in giro per l’Italia, eccomi qui, come una figliola prodiga, di nuovo a Lecce.
Qui su Zazibou, mi dedico a scrivere storie e a condividere un po’ del mio mondo vagabondo, rientrata per ora a casa ma con un occhio sempre all’orizzonte. Chissà cosa ci riserva il futuro!