
Eugenio Viola Foto: Gregorio Díaz
Cambio alla guida del Museo Madre di Napoli. La Fondazione Donnaregina ha nominato Eugenio Viola nuovo direttore del museo d’arte contemporanea del capoluogo campano, affidando l’istituzione a una figura di riconosciuto profilo internazionale nel panorama dell’arte contemporanea.
Per Viola si tratta di un ritorno al Madre, dove aveva già ricoperto incarichi curatoriali tra il 2009 e il 2016, contribuendo alla programmazione espositiva del museo. Negli ultimi anni ha consolidato il proprio percorso all’estero come Chief Curator del Museo de Arte Moderno de Bogotá, in Colombia, distinguendosi per una ricerca curatoriale dedicata ai linguaggi contemporanei e alle pratiche artistiche internazionali.
Subentra a Eva Elisa Fabbris, direttrice dal 2023, al termine della procedura di selezione pubblica promossa dalla Fondazione Donnaregina.
La nomina segna l’avvio di una nuova fase per il Madre, museo che negli ultimi anni ha rafforzato il proprio ruolo nel sistema dell’arte contemporanea italiana. L’esperienza internazionale di Viola e la conoscenza approfondita dell’istituzione rappresentano gli elementi sui quali si punta per consolidare ulteriormente il dialogo del museo con la scena artistica globale, mantenendo al tempo stesso un forte legame con il territorio.
Storico dell’arte e curatore, Eugenio Viola è noto per aver curato mostre dedicate ad alcuni dei principali protagonisti dell’arte contemporanea e per aver sviluppato progetti espositivi capaci di mettere in relazione ricerca artistica, questioni sociali e contesti culturali differenti. Il suo incarico apre ora un nuovo capitolo per una delle principali istituzioni italiane dedicate al contemporaneo.

Dalla tribou di Zazibou