
Patrizia Napolano conquista per la potenza vocale, Le Distanze convincono come band e Giacomo Calò porta sul palco il talento salentino. Ma la corsa alla vittoria potrebbe riservare qualche sorpresa.
Ogni anno X Factor mette davanti allo stesso dilemma: scegliere chi emoziona davvero oppure provare a indovinare chi arriverà fino alla finale. Perché le due cose, come sappiamo, spesso prendono strade differenti. Alcuni artisti che conquistano al primo ascolto, altri che crescono puntata dopo puntata e concorrenti che sembrano avere tutte le carte in regola per vincere, pur lasciando piuttosto indifferenti. Con l’arrivo dei Live Show, in programma dal 22 ottobre, comincia la parte più interessante della gara, quella in cui il talento deve confrontarsi con le assegnazioni, la pressione della diretta e le aspettative del pubblico. Tra i dodici concorrenti in gara, tre nomi hanno già attirato particolarmente l’attenzione, insieme a una menzione speciale che potrebbe riservare qualche sorpresa.
Partiamo da lei, perché su una cosa ci sono pochi dubbi: Patrizia Napolano è la concorrente che più ha colpito in questa edizione. C’è una potenza nella sua voce che arriva immediatamente, ma a convincere è soprattutto il modo in cui riesce a dare corpo alle interpretazioni, portando sul palco una presenza che si fa sentire. Patrizia ha una di quelle vocalità che sembrano riempire tutto lo spazio a disposizione, con un’intensità che riesce a trasformare anche i passaggi più semplici in momenti di grande impatto.
Sarà lei a vincere X Factor? Su questo il pronostico si fa decisamente più cauto. La storia del programma insegna che una grande voce può conquistare il pubblico in una singola esibizione, mentre per arrivare fino in fondo entrano in gioco molti altri fattori, dalle assegnazioni alla costruzione di un’identità artistica riconoscibile. Patrizia, però, è quella che oggi fa venire voglia di alzare il volume. E questo è già un ottimo motivo per seguirla.
Andrea Manuel Pagella, Corinna Lanari e Saverio Campese formano Le Distanze, un trio nato nel 2020 e arrivato a X Factor nella squadra di Irama. Hanno già una storia musicale alle spalle, tra concerti ed esperienze importanti, e questo si percepisce nel modo in cui affrontano il palco. Alle Last Call hanno interpretato Somewhere Only We Know dei Keane, dimostrando una buona intesa e una sensibilità musicale interessante.
A convincere è soprattutto la dimensione collettiva, un’identità che va oltre la semplice somma di tre musicisti. Sarà interessante vedere quanto potranno osare con gli arrangiamenti, magari prendendosi qualche rischio in più. Per una band, X Factor può essere un’occasione straordinaria per raggiungere un pubblico più ampio, ma anche una sfida impegnativa quando si tratta di preservare il proprio linguaggio. Le Distanze sembrano avere le idee abbastanza chiare e potrebbero riservare qualche bella sorpresa, soprattutto quando arriverà il momento degli inediti.
Ventitré anni, di Nardò, in provincia di Lecce, Giacomo Calò arriva ai Live Show nella squadra di Francesco Gabbani, che ha deciso di puntare su di lui assegnandogli l’X Pass. Ha studiato canto pop a Milano e alle Last Call si è confrontato con un brano impegnativo come Almeno tu nell’universo di Mia Martini, confermando una preparazione vocale che potrebbe diventare uno dei suoi punti di forza.
C’è naturalmente anche un pizzico di orgoglio salentino in questa scelta, ma Giacomo incuriosisce soprattutto per la sensibilità con cui si avvicina alle canzoni. Ha una vocalità che sembra prestarsi particolarmente bene alle interpretazioni più emotive, anche se sarebbe interessante vederlo uscire dalla sua zona di comfort e confrontarsi con qualcosa di meno prevedibile. Il rischio, per chi possiede una buona tecnica, è quello di affidarsi troppo alla precisione dell’esecuzione. La sfida di Giacomo sarà far emergere una personalità che vada oltre la bella voce.
Una menzione speciale va a Manuel Gargano, in arte Manù, ventenne siciliano di Trabia, nella squadra di Paola Iezzi. Alle Last Call ha conquistato una standing ovation con Devastante di Olly, mostrando una sensibilità interpretativa che potrebbe funzionare molto bene nel percorso dei Live.
Manuel è uno di quei concorrenti che potrebbero crescere parecchio durante il programma. Ha un’intensità che arriva soprattutto quando riesce a entrare emotivamente nelle canzoni, ma sarà interessante capire come affronterà repertori differenti e quanto riuscirà a costruire intorno alla propria voce. Per ora rimane uno dei possibili outsider, con tutte le carte in regola per sorprendere.
La risposta, per adesso, rimane in sospeso. Patrizia Napolano è la preferita sul piano interpretativo, Le Distanze e Giacomo Calò completano il terzetto dei concorrenti da tenere d’occhio, mentre Manuel Gargano potrebbe cambiare le carte in tavola nel corso delle prossime settimane. E se si dovesse distinguere tra chi emoziona di più e chi potrebbe salire sul gradino più alto del podio, probabilmente emergerebbero due pronostici differenti.
Dal 22 ottobre cominceranno i Live Show e allora sarà possibile capire chi riuscirà a reggere la pressione della diretta, a interpretare le assegnazioni e, soprattutto, a suscitare il desiderio di ascoltare qualcosa di suo anche una volta spenti i riflettori del programma. Perché vincere X Factor è certamente un bel traguardo, ma costruirsi un futuro nella musica è tutta un’altra storia.

Dalla tribou di Zazibou






