Restare è un atto radicale: il 18 e 19 luglio 2025 torna a Guagnano /are – Terre del Negroamaro Fest; vino, cultura e la Restanza come scelta di vita

EVENTILuglio 10, 2025

Due giorni di degustazioni, musica e racconti. Un Premio alla memoria, uno al talento, uno a chi ha scelto di restare. E un intero paese che si trasforma in esperienza. Il 18 e 19 luglio 2025 il centro storico di Guagnano, cuore del nord Salento, accoglie una nuova edizione di /are – Terre del Negroamaro Fest, il grande evento diffuso dedicato al vitigno che ha fatto la storia del territorio: il Negroamaro.

Un festival enoculturale, ma anche una dichiarazione d’intenti. Perché in un tempo che spinge altrove, /are Fest sceglie di celebrare la Restanza: non solo il contrario della partenza, ma un gesto consapevole di appartenenza, cura e radicamento. Una scelta politica, culturale ed esistenziale, che si riflette nei temi e nelle sezioni dell’edizione 2025: /PiantARE, /AbitARE, /TramandARE.

Vino, cibo, arte e parole

Nel corso delle due serate, il borgo si anima con degustazioni di vini e prodotti locali, esperienze sensoriali, talk tematici, performance, concerti e una mappa di sapori e suggestioni che disegna nuovi modi di vivere il territorio.

Protagoniste assolute le cantine del territorio, molte delle quali tra le eccellenze dell’enologia pugliese e nazionale, affiancate da chef, sommelier, esperti del settore e artisti che tra piazze, vicoli e corti porteranno avanti un’unica narrazione corale: quella di una terra che, attraverso il Negroamaro, racconta il proprio futuro.

I premi: storie che restano

Il momento centrale sarà sabato 19 luglio in Piazza Maria SS. del Rosario, con la cerimonia di consegna del Premio Terre del Negroamaro, assegnato a personalità che hanno interpretato e diffuso i valori della restanza, dell’identità e dell’attenzione per il territorio.

Tre i riconoscimenti:

  • Premio Ambasciatore del Negroamaro, alla memoria di Donato Metallo, per il suo impegno politico e umano a favore della Puglia e per il contributo decisivo alla nascita del festival.
  • Premio Radici del Negroamaro ad Antonio Mogavero, apneista guagnanese di fama internazionale, esempio autentico di legame con la propria terra.
  • Premio Terre del Negroamaro a Helen Mirren, attrice Premio Oscar, che con il marito regista Taylor Hackford ha scelto il Salento come rifugio d’anima, difendendone paesaggio, storia e bellezza.

A condurre la serata sarà la giornalista Azzurra De Razza. Al termine della cerimonia, il palco sarà tutto per Nina Zilli, in concerto gratuito con il suo Summer Tour 2025.

Il programma: tra gusto e bellezza

Venerdì 18 luglio
Dalle ore 20.00 in poi, “La piazza dei vignaioli” (ticket 10€ per 5 degustazioni) sarà il cuore pulsante delle degustazioni vinicole, affiancata dai Percorsi del gusto lungo le vie del borgo. A Palazzo Mucci, Food Experience con lo chef Alfredo De Luca, con piatti della tradizione marinara abbinati a Negroamaro vinificato in bianco e rosato. Interventi a cura di Michele Bruno, Francesco Zompì, Antonio Amenduni e Giulio Benvenuto. In Vico San Luigi, Wine Tasting a cura di Duccio Armenio, Alfredo Polito ed Enrico Donati, sul tema “Il Negroamaro: ambasciatore in bottiglia”. La serata proseguirà con musica e spettacoli: DJ Set, lo show poetico-musicale “Fate solo quel che v’incanta” con Ensemble Fondo Verri, e la street band itinerante Gambling Band, guidata da Giancarlo Dell’Anna.

Sabato 19 luglio
Il programma si arricchisce con nuove degustazioni (ticket 10€ per 5 calici), food tasting e un nuovo appuntamento a Palazzo Mucci con la chef Valentina De Palma, protagonista della serata Sfumature di Negroamaro. In tavola: risotto e cake alle pesche con vino Negroamaro, in dialogo con Lucrezia Argentiero, Francesco Zompì e Giulio Benvenuto. Il Wine Tasting in Vico San Luigi si concentrerà sul tema “Negroamaro, sala e ristorazione contemporanea” con chef, maître e critici a confronto. Nel centro storico, il pubblico potrà perdersi tra i suoni jazz dell’Hammond Trio, le danze popolari del Balfolk, le atmosfere irlandesi di The Buskers, e le suggestioni sonore di Blue Immersion, con Diane Peters e Tommaso Lorusso. Ad arricchire il percorso anche la Via degli Artigiani (via Sindaco Memmo) e la Via degli Artisti (via Luccarelli), dove arte e creatività si intrecciano al racconto di comunità che resistono.

Consumo consapevole

Per promuovere una cultura del vino più responsabile, /are Fest invita a un consumo consapevole distribuendo etilometri monouso e sensibilizzando sulle buone pratiche legate al bere.

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