
Due persone molto simili, due vite che continuano a muoversi su traiettorie diverse. È da questa distanza che nasce piccola magia, il nuovo singolo di prima stanza a destra con Angelica Bove, pubblicato l’11 settembre per Sugar Music e prodotto insieme a BRAIL.
Il brano parte da una sensazione precisa: quella di riconoscersi improvvisamente in qualcuno e desiderare, proprio per questo, che il tempo rallenti. Vicinanza e lontananza finiscono così per convivere nella stessa storia, mentre un incontro diventa qualcosa di tanto naturale quanto difficile da trattenere.
L’immaginario iniziale è intimo: il mondo osservato da lontano, un letto trasformato in un acquario, la solitudine che restringe progressivamente lo spazio. Poi arriva l’altra persona e cambia la prospettiva. Le due voci di prima stanza a destra e Angelica Bove si cercano e si alternano seguendo una produzione che porta il progetto verso una dimensione maggiormente organica, tra chitarra acustica ed elettrica, basso e batteria.
La sintonia raccontata nella canzone ha trovato un corrispettivo anche fuori dal brano. La collaborazione nasce infatti dalla stima di prima stanza a destra per Angelica Bove e da un incontro in studio che ha coinvolto anche Matteo Alieno e BRAIL.
«Angelica è un’artista e una persona che stimo tantissimo. Ha una voce che sembra arrivare da un altro universo», racconta prima stanza a destra, spiegando di aver riconosciuto fin dal primo ascolto una sensibilità comune.
Per Bove, alla sua prima collaborazione discografica, il processo creativo ha assunto quasi lo stesso significato della canzone: un incontro nato spontaneamente e diventato occasione per scoprire qualcosa anche di sé. Il titolo finisce così per riferirsi tanto alla storia raccontata quanto alla relazione artistica costruita durante la lavorazione.
Ad accompagnare piccola magia c’è anche il videoclip diretto da Tommaso Ferrara e girato in Toscana. Luci, ombre e figure sfumate traducono visivamente il gioco di distanze del brano: i due protagonisti si cercano, si avvicinano e progressivamente sembrano confondersi l’uno nell’altra.
Il singolo arriva dopo un’estate di concerti e festival per prima stanza a destra. Il percorso live si chiuderà il 25 settembre al Mattatoio di Roma, all’interno di Ultra Club del Romaeuropa Festival.
Giornalista, mi occupo di comunicazione culturale ed eventi. Curo strategie editoriali e campagne social con un occhio sempre attento alle parole, quelle giuste, e alle persone, quelle che fanno la differenza.
Nel 2021, ho pubblicato “Marketing per eventi culturali” (Flaccovio Editore) e molti contributi sono stati pubblicati in diversi saggi. Ho un laboratorio di digital stoytelling presso l’Università del Salento.
Docente di marketing culturale, collaboro con musei, comuni, teatri, festival e riviste, alterno comunicati stampa, la mia disappunti a sorteggi di libri che leggo e consiglio ogni settimana.
Vivo e lavoro nel Salento, qui dove si coltivano idee, si sperimentano linguaggi e si trovano scorci perfetti per ripensare tutto. Guardo troppe serie tv, amo il cinema di Woody Allen e viaggio con il mio zaino Biagio. Ho due gatti, Stanis & Gigio, e spesso invidio la loro capacità di ignorare il mondo quando serve.






