
Dopo il passaggio al Festival di Cannes, Parthenope, l’ultimo film di Paolo Sorrentino, è finalmente disponibile su Netflix. Ora il pubblico può immergersi senza filtri nella sua visione, ammirando ogni dettaglio estetico e narrativo che il regista ha sapientemente costruito.
La protagonista, Parthenope, attraversa il tempo e la storia della sua città, Napoli, dagli anni ‘50 fino ai giorni nostri. Il film segue la sua crescita, il confronto con il desiderio e la memoria, in un percorso che mescola sogno e realtà, poesia e malinconia. Celeste Dalla Porta, al suo debutto cinematografico, incarna con grazia e intensità questo personaggio, diventando il cuore pulsante dell’opera.
Come sempre accade con Sorrentino, Parthenope ha diviso la critica. Da un lato, c’è chi ne ha celebrato la straordinaria forza visiva e la capacità di raccontare la città in una dimensione quasi mitologica. Dall’altro, non mancano coloro che lo hanno definito eccessivamente autoreferenziale, con un’estetica che a tratti sembra prendersi il sopravvento sulla narrazione.
Al di là dei giudizi, ora che Parthenope è su Netflix, il pubblico può finalmente giudicare con i propri occhi, godendosi ogni dettaglio che solo la visione integrale può restituire.
Mi occupo di comunicazione culturale ed eventi. Curo strategie editoriali e campagne social con un occhio sempre attento alle parole, quelle giuste, e alle persone, quelle che fanno la differenza.
Nel 2021, ho pubblicato “Marketing per eventi culturali” (Flaccovio Editore); sono docente di marketing culturale, collaboro con musei, comuni, teatri, festival e riviste, alternando comunicati stampa a disappunti poetici, project management a sorteggi di libri che leggo e consiglio ogni settimana.
Vivo e lavoro nel Salento, qui dove si coltivano idee, si sperimentano linguaggi e si trovano scorci perfetti per ripensare tutto. Guardo troppe serie tv, amo il cinema di Woody Allen e viaggio con il mio zaino Biagio. Ho due gatti, Stanis & Gigio, e spesso invidio la loro capacità di ignorare il mondo quando serve.