
Esce in libreria per Il Saggiatore Economia dell’ottimismo. Perché la speranza evita il fallimento delle nazioni, il nuovo libro di Luciano Canova economista e divulgatore scientifico che intreccia riflessioni teoriche e pratiche per illuminare il potenziale di una visione positiva dell’economia. In un momento storico segnato da crisi globali, disuguaglianze e incertezze, Canova ci invita a riconsiderare il nostro rapporto con il futuro, puntando sull’ottimismo come chiave per affrontare le sfide e costruire soluzioni durature.
Canova parte da un presupposto spesso ignorato nei dibattiti pubblici: nonostante le difficoltà, il mondo ha compiuto progressi straordinari negli ultimi decenni. Il calo della mortalità infantile, l’aumento dell’alfabetizzazione e la riduzione della povertà globale sono testimonianze di un’umanità capace di migliorarsi. L’autore smonta due narrazioni opposte e paralizzanti: quella nostalgica, che idealizza il passato, e quella apocalittica, che dipinge un futuro privo di speranza.
Attraverso un viaggio che intreccia economia, scienze comportamentali e psicologia, Canova dimostra come la fiducia sia stata, e possa ancora essere, un motore fondamentale per l’innovazione e il progresso. Richiamando il lavoro di pensatori di spicco come Amartya Sen, Esther Duflo e Paul Romer, il libro evidenzia che è proprio nelle situazioni di incertezza e rischio che si possono fare i passi più significativi verso un mondo migliore.
Economia dell’ottimismo non è un manifesto di cieca fiducia, ma un invito a un’azione consapevole e ponderata. Canova mette in guardia dai pericoli dell’eccessiva sicurezza e dei bias cognitivi che ci portano a sottovalutare i problemi. L’autore propone invece di abbracciare l’incertezza come un’occasione di crescita e innovazione, invitando ciascuno di noi, nel proprio piccolo, a rischiare per costruire qualcosa di nuovo.
Il libro non ignora i grandi problemi contemporanei, primo fra tutti il cambiamento climatico, ma li affronta con uno sguardo propositivo. Solo riconoscendo le sfide e affrontandole con creatività e positività, sostiene Canova, possiamo trovare soluzioni efficaci. È una prospettiva che richiama la necessità di adottare strumenti economici innovativi per promuovere la sostenibilità ambientale e la pace sociale, senza rinunciare alla fiducia nelle capacità dell’umanità di reinventarsi.
Luciano Canova, classe 1978, è un economista che coniuga rigore accademico e passione per la divulgazione. Docente di Economia comportamentale alla Scuola Enrico Mattei e collaboratore di testate come Il Sole 24 Ore, ha già esplorato temi simili nei suoi precedenti lavori, L’elefante invisibile (2022) e L’economista sul tapis roulant (2023). Con questo nuovo libro, pubblicato da Il Saggiatore, aggiunge un tassello importante alla riflessione su come il pensiero economico possa contribuire a costruire un futuro più equo e sostenibile.
Con Economia dell’ottimismo, Luciano Canova offre non solo una diagnosi delle nostre sfide contemporanee, ma un antidoto alla disperazione: la consapevolezza che il cambiamento è possibile, se affrontato con il coraggio di credere in un domani migliore.
Mi occupo di comunicazione culturale ed eventi. Curo strategie editoriali e campagne social con un occhio sempre attento alle parole, quelle giuste, e alle persone, quelle che fanno la differenza.
Nel 2021, ho pubblicato “Marketing per eventi culturali” (Flaccovio Editore); sono docente di marketing culturale, collaboro con musei, comuni, teatri, festival e riviste, alternando comunicati stampa a disappunti poetici, project management a sorteggi di libri che leggo e consiglio ogni settimana.
Vivo e lavoro nel Salento, qui dove si coltivano idee, si sperimentano linguaggi e si trovano scorci perfetti per ripensare tutto. Guardo troppe serie tv, amo il cinema di Woody Allen e viaggio con il mio zaino Biagio. Ho due gatti, Stanis & Gigio, e spesso invidio la loro capacità di ignorare il mondo quando serve.