
Ci ha colpito particolarmente il suo sound, insieme nostalgico e moderno, urbano e lirico, pieno di dignità, dolcezza e malinconia. LUMIERO – nome d’arte di Luca Benetta – è una delle voci più intense e sincere emerse dalla scena indipendente italiana, e torna oggi il 27 giugno con un doppio lavoro che sembra un piccolo film sentimentale in due atti: “La Tua Amica Più Cara” e “Corteggiamento Lento”, prodotto e arrangiato da Marquis e pubblicato in digitale e in vinile 7” da Four Flies Records.
Due brani speculari, uniti da un filo sottile di emozione e consapevolezza. “Due visioni intime e complementari sull’amore”, come le definisce lo stesso artista. Un prima e un dopo. L’attesa e l’assenza. La dolcezza e la resa. La Tua Amica Più Cara ha il sapore di un amore sussurrato tra le righe, mentre Corteggiamento Lento è un abbraccio che sa di addio o di una promessa mai mantenuta.
Il sound è elegante e vibrante: atmosfere rétro, ma con l’elettricità sottile delle metropolitane di notte. C’è il calore di Milano d’estate, i tram che passano, le parole non dette. Il cuore della città e i suoi bordi, dove si mischiano sogni e disincanto.
Lumiero è tutto questo. Classe ’97, viene dalla Barona, quartiere simbolo di una Milano popolare e in trasformazione. Nei suoi brani racconta amori intensi, fughe estive, malinconie collettive. Ma anche un’Italia che guarda allo specchio cercando se stessa. Lo fa con testi che colpiscono per precisione poetica e autenticità, e una voce che pare arrivare da un tempo sospeso – antica e attuale, dolente e ironica.
LUMIERO è il nuovo canzoniere metropolitano: un piede in centro, uno in periferia, e lo sguardo rivolto al cielo, con la consapevolezza che “se il tempo è circolare, siamo di nuovo all’inizio”.
Mi occupo di comunicazione culturale ed eventi. Curo strategie editoriali e campagne social con un occhio sempre attento alle parole, quelle giuste, e alle persone, quelle che fanno la differenza.
Nel 2021, ho pubblicato “Marketing per eventi culturali” (Flaccovio Editore); sono docente di marketing culturale, collaboro con musei, comuni, teatri, festival e riviste, alternando comunicati stampa a disappunti poetici, project management a sorteggi di libri che leggo e consiglio ogni settimana.
Vivo e lavoro nel Salento, qui dove si coltivano idee, si sperimentano linguaggi e si trovano scorci perfetti per ripensare tutto. Guardo troppe serie tv, amo il cinema di Woody Allen e viaggio con il mio zaino Biagio. Ho due gatti, Stanis & Gigio, e spesso invidio la loro capacità di ignorare il mondo quando serve.