diamine, il nuovo singolo di Acqua Distillata: tra lo-fi estivo e malinconia d’autunno

STAZIONE MUSICALuglio 8, 2025

Tra una pioggia leggera che cade d’estate e quella nostalgia che arriva silenziosa quando l’autunno bussa alla porta. “diamine”, il nuovo singolo di Acqua Distillata – all’anagrafe Lucia Gatto – è entrambe le cose: un ibrido delicato e sincero di stagioni, paesaggi, stati d’animo. Pubblicato da Dumba Dischi e disponibile su tutte le piattaforme digitali e in radio dal 4 luglio, è un brano che nasce come una sorpresa e si trasforma in un piccolo affresco emotivo sospeso tra ricordo e consapevolezza.

Tutto comincia durante un pomeriggio estivo, quando Roberto Da Dalt e Andrea Da Dalto, armati di un registratore multitraccia, iniziano a catturare la calura in forma di musica. Chitarre lo-fi, un basso dal sapore country, batterie leggere e uno xilofono che aggiunge una dolcezza un po’ amara: così prende vita “diamine”. Poi la condivisione con Lucia, che accoglie il brano come un invito: ci cuce sopra una melodia e un testo che nasceranno più tardi, come foglie che cadono, mentre l’estate ormai lascia spazio all’autunno.

“È stato un colpo di fulmine al primo ascolto. Ma come tutte le relazioni, per riuscire a spiegarle a parole c’è bisogno di un po’ di pazienza… Se la musica è frutto di una pioggia dal profumo di petricore, del caldo estivo, il testo è una foglia autunnale che abbandona il suo ramo”, racconta Acqua Distillata.

“diamine” è una canzone che gioca su più livelli: temporali, geografici, emotivi. La musica nasce tra le campagne, il testo tra le mura cittadine. L’appartamento bolognese di Lucia affaccia su un piccolo giardino interno, un angolo verde incastonato tra edifici condominiali. È lì, osservando le crepe di un muretto coperto d’edera, che affiorano i ricordi di una relazione passata, di quelle in cui l’amarezza si insinua piano, fino a minare le fondamenta.

La parola che dà il titolo al brano – diamine – è una sorta di esclamazione trattenuta, un sospiro di disappunto e malinconia. È la chiave emotiva di un sentimento difficile da coltivare, che scivola via tra le dita lasciando addosso la polvere del non detto, delle incomprensioni, dell’assenza di sincerità.


🎧 Ascolta “diamine”: bfan.link/dumbadischi-diamine


Chi è Acqua Distillata

Lucia Gatto, in arte Acqua Distillata, viene da Roverbasso, una minuscola frazione immersa nella campagna veneta. Da bambina la chiamavano “grillo”: saltellava, cantava sempre, e un po’ quella leggerezza la porta ancora oggi nella voce e nei testi. Le sue canzoni sono bruchi in trasformazione, canzoncine-patchwork che tengono insieme la malinconia e la tenerezza, il disagio e la poesia del quotidiano.

“Uso la musica per mandare giù i magoni incastrati in gola”, racconta. Il suo è un universo fatto di lenti spesse, di fotografie sfocate, di profumi di caffè e fiabe dei fratelli Grimm. Il nome “Acqua Distillata” le è capitato addosso per caso, ma la descrive alla perfezione: essenziale, trasparente, a volte impalpabile, ma capace di contenere tutto.

Tre EP colorati da Rareș le hanno permesso di costruire un’identità musicale coerente e riconoscibile, fatta di intimità, ironia e sincerità sussurrata. Le sue canzoni non gridano: si appoggiano, ti si siedono accanto. E come l’acqua, anche solo per un attimo, ti aiutano a respirare.


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