
Il Festival di Sanremo 2026 segna una svolta che va oltre la gara e le classifiche. Per la prima volta nella storia della manifestazione, un’azienda produttrice di strumenti musicali entra nel cuore pulsante della settimana sanremese non come sponsor laterale, ma come motore narrativo e produttivo.
Protagonista è Bontempi, marchio storico nato nel 1937 e legato all’educazione musicale di intere generazioni. Con il progetto “Casa Bontempi”, il brand inaugura un ecosistema mediatico integrato che trasforma Sanremo in un laboratorio permanente di racconto, performance e confronto.
Sotto la direzione artistica di Michele Monina, Casa Bontempi si presenta come uno spazio vivo, a pochi passi dal Teatro Ariston, dove la musica non si limita a essere commentata ma viene suonata, discussa e reinterpretata in tempo reale.
La forza del progetto risiede nella sua natura multimediale: talk, approfondimenti, format dedicati alle nuove generazioni e una distribuzione capillare tra streaming, televisione e digitale terrestre. Un ponte diretto tra la città dei fiori e il pubblico nazionale.
Tra i format di punta: Bestiario Pop, condotto da Michele Monina con Luccioola e i collegamenti di Selvaggia Lucarelli: un talk senza filtri trasmesso in diretta sui canali YouTube Bontempi Musica, All Music e sul canale “Vale Tutto”; Punkremo, dedicato all’indie e alle nuove generazioni, con Etta Di Marco e Giorgieness, in onda live su All Music Italia e Il Talk di Casa Bontempi, prodotto con TV Arancia: un salotto televisivo con i Big in gara e protagonisti dello spettacolo, trasmesso sul canale 84 del digitale terrestre, in streaming nazionale e su YouTube.
A completare il quadro, la collaborazione con Panini che porterà ogni mattina nelle strade di Sanremo un numero speciale di Cioè: un fascicolo cartaceo da collezione con notizie, retroscena e pagelle della serata precedente. Un ritorno alla carta che dialoga con il digitale, in perfetto equilibrio tra nostalgia e contemporaneità.
Casa Bontempi 2026 si costruisce anche attraverso una rete di partner che condividono una visione comune.
Givova è presente con il progetto solidale “ARCOBALÌ… Un sogno da colorare”, insieme alla mascotte Arcobalì, simbolo di speranza per le famiglie più fragili, in un messaggio di inclusione che passa attraverso la musica.
MediaWorld Italia garantisce l’infrastruttura tecnologica e l’avanguardia tecnica per le dirette, mentre Tenuta Donna Fina, eccellenza siciliana degli agrumi della Piana di Catania, e Cantina Andrea Giorgetti accompagnano gli ospiti con prodotti e etichette selezionate.
Tra le realtà emergenti spicca FEELERS, startup siciliana impegnata a costruire un ponte concreto tra community, artisti emergenti e live club, trasformando l’interesse digitale in partecipazione reale e opportunità professionali.
Andrea Ariola, amministratore unico di Bontempi, sintetizza così la visione dell’edizione 2026:
«Casa Bontempi ancora una volta stupirà l’Italia con un progetto dedicato alla musica, a chi suona e a chi ama Sanremo. Ospiteremo gran parte dei Big in gara e tanti protagonisti dello spettacolo. Dal 1937 Bontempi è musica e oggi più che mai questa affermazione assume un valore straordinario, perché la cultura di questo paese passa anche attraverso le nostre attività». Casa Bontempi sarà attiva in Corso Mombello 9, nel cuore di Sanremo.

Dalla tribou di Zazibou