
Ogni storia d’amore ha la sua colonna sonora. Alcune hanno anche il loro film. È da questa immagine che nasce “Blockbuster”, il nuovo singolo di Cortese, disponibile su tutte le piattaforme digitali e in radio. Un brano che gioca con l’immaginario del grande cinema per raccontare ciò che accade quando una relazione sembra avere tutti gli elementi del lieto fine, ma sceglie una strada diversa.
Il cantautore salentino costruisce una canzone sospesa tra malinconia e memoria, dove il titolo richiama i grandi successi del cinema mentre il racconto resta profondamente intimo. Al centro, un amore che avrebbe potuto diventare “epico”, capace di superare ogni ostacolo, e che invece si dissolve lasciando oggetti, ricordi e quella sensazione familiare di continuare a portare qualcuno con sé anche quando la storia è finita.
Musicalmente “Blockbuster” conferma l’identità sonora che Cortese ha costruito negli ultimi anni. L’approccio resta fortemente analogico, dagli strumenti al mastering, mentre la scrittura d’autore incontra atmosfere synth-pop grazie alla produzione di Molla, già al suo fianco in brani come Blues Bar, Maldidenti e Gallipoli. Le melodie si muovono con naturalezza tra pianoforte, chitarre e sintetizzatori, lasciando che siano soprattutto le parole a guidare l’ascolto.
«Nelle canzoni come nei film – racconta l’artista – le storie d’amore tristi sono spesso quelle che restano più a lungo dentro di noi». L’ispirazione nasce proprio dalla visione di un film romantico, reinterpretata attraverso esperienze personali fino a trasformarsi in una narrazione musicale che procede come una sceneggiatura.
Classe 1985, nato a Gallipoli, Michele Cortese è una delle voci più riconoscibili della musica italiana indipendente. Dopo la vittoria della prima edizione italiana di X Factor con gli Aram Quartet e il successo internazionale culminato con il trionfo al Festival di Viña del Mar in Cile, ha alternato esperienze nei musical, produzioni discografiche e progetti originali. L’ultimo lavoro, l’EP Che ci facciamo?, pubblicato all’inizio del 2026, è stato registrato trasformando una casa nelle campagne salentine in uno studio musicale diffuso.
Accanto alla pubblicazione del singolo continua anche il Cortese Truck, il format live che porta la musica fuori dai palchi tradizionali: un furgoncino vintage diventa il luogo dell’incontro con il pubblico, in una dimensione raccolta e itinerante che riflette la stessa autenticità delle sue canzoni.

Dalla tribou di Zazibou