
Dal 16 maggio 2025 è disponibile su tutte le piattaforme digitali Acqua Distillata canta Ribaltavapori – Volume Uno, l’EP che inaugura la collaborazione tra due delle voci più originali della scena musicale indipendente italiana: Acqua Distillata e Ribaltavapori. Pubblicato da Dumba Dischi, il progetto si muove come un’onda gentile che avvolge l’ascoltatore e lo spinge alla riflessione, attraverso una musica colta, intima e intensamente politica.
Già anticipato dal singolo Gaia, che ha trovato spazio nelle playlist editoriali di Spotify (“New Music Friday Italia”, “Scuola Indie” e “Fresh Finds Italia”), Volume Uno è un lavoro che sceglie il silenzio al posto dell’urlo, l’orchestrazione sinfonica al posto dell’elettronica sovrastante. È un atto di resistenza gentile alla brutalità del tempo presente. In un mondo che corre, consuma e dimentica, questo disco invita a fermarsi, respirare, ascoltare.
«In un mondo in cui tutti urlano, ho pensato che per trasmettere un messaggio disperato come non mai ci fosse bisogno di dolcezza», racconta Ribaltavapori, alias Antonio Uras, che firma parole e arrangiamenti dell’EP. Lontano dal sensazionalismo, il cantautore sardo-catalano sceglie la delicatezza come forma di dissenso, affidando le sue canzoni alla voce cristallina e rarefatta di Lucia Gatto, in arte Acqua Distillata.
Il risultato è un EP-concept dalle tinte sinfoniche e poetiche, con richiami alla musica dell’Ottocento, a Morricone, alla canzone d’autore degli anni Sessanta, ma anche alla bellezza struggente delle cose semplici. Strumenti acustici, archi, fiati e chitarre classiche accompagnano testi che affrontano senza retorica i temi dell’inquinamento, del riscaldamento globale, del tempo che ci sfugge, del lutto e dell’amore come unica possibile risposta.
TRACKLIST:
Ogni brano è un quadro a sé. Passerà apre il disco con un’atmosfera da colonna sonora, ispirata alle sinfonie tardo-ottocentesche, riflettendo sulla ciclicità della vita e sul fatto che anche il dolore ha una fine. Gaia è un inno sussurrato alla Terra, fragile e bellissima, e all’amore come luogo di salvezza. Hale-Bopp è una deviazione dolce verso la meraviglia dell’innamoramento, mentre Livella – ispirata all’omonima poesia di Totò – affronta il tema della morte con disarmante lucidità e grazia.
L’EP è stato prodotto da Alessandro Giorgiutti (Sesto) e dallo stesso Ribaltavapori, con un ensemble di musicisti che ha dato vita a un’orchestrazione elegante, misurata, densa di sfumature.
Non si tratta solo di musica: in occasione del lancio, Dumba Dischi ha promosso una campagna di sensibilizzazione ambientale legata alla piattaforma Treedom. Per ogni pre-save dell’EP è stato devoluto un contributo per la piantumazione di nuovi alberi, trasformando l’ascolto in un gesto concreto di cura per il pianeta.
“Acqua Distillata canta Ribaltavapori – Volume Uno” è una presa di posizione dolce ma netta, una voce sommessa che riesce, proprio per la sua essenzialità, a farsi sentire. Un piccolo manifesto di bellezza resistente, che ci ricorda che anche nella frenesia e nell’indifferenza del presente, esiste ancora uno spazio per la tenerezza, la profondità e la poesia.
Mi occupo di comunicazione culturale ed eventi. Curo strategie editoriali e campagne social con un occhio sempre attento alle parole, quelle giuste, e alle persone, quelle che fanno la differenza.
Nel 2021, ho pubblicato “Marketing per eventi culturali” (Flaccovio Editore); sono docente di marketing culturale, collaboro con musei, comuni, teatri, festival e riviste, alternando comunicati stampa a disappunti poetici, project management a sorteggi di libri che leggo e consiglio ogni settimana.
Vivo e lavoro nel Salento, qui dove si coltivano idee, si sperimentano linguaggi e si trovano scorci perfetti per ripensare tutto. Guardo troppe serie tv, amo il cinema di Woody Allen e viaggio con il mio zaino Biagio. Ho due gatti, Stanis & Gigio, e spesso invidio la loro capacità di ignorare il mondo quando serve.