
𝘚𝘦𝘨𝘯𝘢𝘭𝘪 𝘋𝘪𝘨𝘪𝘵𝘢𝘭𝘪 – news e dintorni – • 𝘶𝘯𝘢 𝘳𝘶𝘣𝘳𝘪𝘤𝘢 𝘥𝘦𝘥𝘪𝘤𝘢𝘵𝘢 𝘢𝘪 𝘱𝘪𝘤𝘤𝘰𝘭𝘪 𝘤𝘢𝘮𝘣𝘪𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘳𝘢𝘤𝘤𝘰𝘯𝘵𝘢𝘯𝘰 𝘥𝘰𝘷𝘦 𝘴𝘵𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘢𝘯𝘥𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘱𝘪𝘢𝘵𝘵𝘢𝘧𝘰𝘳𝘮𝘦, 𝘵𝘦𝘤𝘯𝘰𝘭𝘰𝘨𝘪𝘢 𝘦 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘤𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 •
L’1%. È la percentuale di visite alle pagine con AI Overview in cui gli utenti cliccano su una delle fonti citate nella risposta generata da Google.
Il dato arriva da uno studio pubblicato ad agosto 2026, condotto sul comportamento di 900 utenti statunitensi, e racconta qualcosa che va oltre Google: stiamo entrando nell’epoca delle ricerche senza clic.
Cerchiamo una cosa, l’intelligenza artificiale legge le fonti, le sintetizza e ci restituisce direttamente una risposta. Fine della ricerca. Fine, molto spesso, anche della visita al sito che quella risposta ha contribuito a costruire.
Per giornali, editori, musei, istituzioni culturali e creator la domanda diventa piuttosto concreta: che valore ha produrre contenuti online se le piattaforme possono trasformarli in risposte senza portarci più nessuno?
Per anni abbiamo cercato di farci trovare da Google. Adesso dobbiamo capire cosa succede quando Google ci trova, ma gli utenti no.
Go! 🚀
Giornalista, mi occupo di comunicazione culturale ed eventi. Curo strategie editoriali e campagne social con un occhio sempre attento alle parole, quelle giuste, e alle persone, quelle che fanno la differenza.
Nel 2021, ho pubblicato “Marketing per eventi culturali” (Flaccovio Editore) e molti contributi sono stati pubblicati in diversi saggi. Ho un laboratorio di digital stoytelling presso l’Università del Salento.
Docente di marketing culturale, collaboro con musei, comuni, teatri, festival e riviste, alterno comunicati stampa, la mia disappunti a sorteggi di libri che leggo e consiglio ogni settimana.
Vivo e lavoro nel Salento, qui dove si coltivano idee, si sperimentano linguaggi e si trovano scorci perfetti per ripensare tutto. Guardo troppe serie tv, amo il cinema di Woody Allen e viaggio con il mio zaino Biagio. Ho due gatti, Stanis & Gigio, e spesso invidio la loro capacità di ignorare il mondo quando serve.






