PLANET OPAL: il duo sperimentale che porta Brian Eno del frigo di un McDonald’s

STAZIONE MUSICAMarzo 14, 2025

È fuori oggi, 14 marzo, per Dischi Sotterranei il nuovo singolo dei PLANET OPAL: si intitola “I’ve Heard Brian Eno in the McDonald’s Fridge” ed è il primo estratto dal loro secondo album, “Recreate Patterns, Release Energy”. Un titolo surreale per un brano che racchiude tutta l’irriverenza e la tensione creativa del duo formato da Giorgio Assi (produttore, sintetizzatori e voce) e Leonardo De Franceschi (batteria), pronto a riconfigurare ancora una volta le regole della musica elettronica.

Nato da un viaggio in Corsica nel 2018, il progetto PLANET OPAL si è affermato come una delle realtà più imprevedibili della scena musicale italiana ed europea, mescolando krautrock, dance-punk ed elettronica sperimentale. Dopo il debutto con l’album “Cartalavonu” (2021), il duo ha portato il proprio sound ipnotico e viscerale sui palchi di festival di prestigio come MI AMI, Sherwood, Sud Est Indipendente e il MENT Festival di Ljubljana, arrivando ad aprire i concerti di Cosmo, Populous e Niños du Brasil.

La loro musica si nutre di contrasti: ripetizioni ossessive e rotture improvvise, groove pulsanti e stratificazioni sonore che dissolvono il confine tra euforia e tensione. Il nuovo singolo ne è la perfetta dimostrazione: un pezzo dal ritmo inarrestabile, carico di ironia e paradosso, ispirato a un episodio surreale raccontato da Giorgio Assi. «Stavo lavorando da McDonald’s e ogni volta che aprivo il frigo del tempering in cucina, il suo motore produceva un suono molto simile al drone presente nel brano di Brian Eno “Thursday Afternoon”». Da questa suggestione nasce una traccia tesa e ipnotica, che gioca con la ripetizione e l’assurdo.

L’uscita del singolo è solo l’inizio di un anno ricco di novità per i PLANET OPAL: oltre al nuovo album, il duo è stato annunciato tra i primi nomi della line up dello Spring Attitude Festival 2025, in programma il 12 e 13 settembre a La Nuvola di Roma. Una conferma del loro crescente riconoscimento internazionale, già suggellato dall’anteprima del singolo su prestigiosi canali come la BBC.

Con “Recreate Patterns, Release Energy” i PLANET OPAL continuano a esplorare l’idea di rompere e riconfigurare le strutture, nella musica come nella vita. E se il loro viaggio è iniziato con un frigo di McDonald’s che suona come Brian Eno, non possiamo che aspettarci nuove sorprese sonore all’orizzonte.

Loading Next Post...
Follow
Sign In/Sign Up Sidebar Search
Loading

Signing-in 3 seconds...

Signing-up 3 seconds...