
C’è un piccolo esercito di omine che si muove in punta di piedi tra le stanze di Villa Mistrot, a Villarbasse. Figure minute, stilizzate, nate per caso nei margini di un quaderno, tra un pensiero distratto e un gesto istintivo. Sabato 24 maggio alle 17.30 si inaugura la mostra personale di Serena Pognante, un racconto visivo che attraversa paure e scoperte, solitudini e alleanze, fragilità e festa.
Sponsorizzata dal Comune di Villarbasse, la mostra sarà presentata dalla scrittrice Cinzia Ravallese, con un accompagnamento musicale affidato alle suggestioni sonore di Rinaldo Bellucci.
Le “omine” di Serena sono creature che partono sole, quasi impaurite, e finiscono per riconoscersi in un gruppo variegato e accogliente. Sono sagome che parlano a ognuno di noi, icone di un’umanità stilizzata e sincera, che con pochi tratti riesce a evocare mondi interiori. Realizzate con acrilico, acquarello, carta ritagliata, tessuti e cordini, queste opere raccontano un linguaggio materico e affettivo, che affonda nel quotidiano per restituire poesia.
Serena Pognante, insegnante d’arte nella scuola secondaria, costruisce così un universo fatto di semplicità e di stupore. Dai quaderni alle tele, dai mosaici agli assemblaggi con materiali poveri, il suo lavoro ci ricorda che l’arte può essere un modo per ricomporre ciò che si era spezzato, per nominare ciò che non trovava parole.
DOVE
Villa Mistrot – via alla Fonte 8, Villarbasse (TO)
QUANDO
Inaugurazione: sabato 24 maggio, ore 17.30
Apertura mostra:
25 maggio: 10-18
26, 28, 29, 30 maggio: 15-17
31 maggio e 1 giugno: 10-12 / 15-17
Mi occupo di comunicazione culturale ed eventi. Curo strategie editoriali e campagne social con un occhio sempre attento alle parole, quelle giuste, e alle persone, quelle che fanno la differenza.
Nel 2021, ho pubblicato “Marketing per eventi culturali” (Flaccovio Editore); sono docente di marketing culturale, collaboro con musei, comuni, teatri, festival e riviste, alternando comunicati stampa a disappunti poetici, project management a sorteggi di libri che leggo e consiglio ogni settimana.
Vivo e lavoro nel Salento, qui dove si coltivano idee, si sperimentano linguaggi e si trovano scorci perfetti per ripensare tutto. Guardo troppe serie tv, amo il cinema di Woody Allen e viaggio con il mio zaino Biagio. Ho due gatti, Stanis & Gigio, e spesso invidio la loro capacità di ignorare il mondo quando serve.