
Dopo l’EP d’esordio We Are Not Old Socks, la band romana Odd Socks torna con Tired of Being Tired, nuovo singolo disponibile dal 18 giugno sulle piattaforme digitali e in radio.
Il brano racconta una condizione emotiva segnata dalla stanchezza e dal senso di disorientamento che accompagna alcuni momenti della vita quotidiana. Attraverso una scrittura diretta e personale, la canzone si concentra su quelle giornate in cui il rapporto con sé stessi appare più complesso, ma in cui si continua comunque ad andare avanti, affidandosi a piccoli gesti e rituali quotidiani.
Dal punto di vista musicale, Tired of Being Tired si muove tra alternative rock e pop rock. Un riff immediato sostiene una struttura costruita attorno a melodie essenziali e a un ritornello che assume la forma di una frase ripetuta quasi come un mantra, sospesa tra convinzione e dubbio.
Gli Odd Socks raccontano che il brano è nato durante un’estate trascorsa in Sicilia, al termine di un periodo caratterizzato da cambiamenti personali e professionali. Da quell’esperienza prende forma una canzone che intreccia elementi autobiografici e sensazioni condivise da una generazione alle prese con incertezze, aspettative e ricerca di equilibrio.
Nata a Roma nel 2024, la formazione è composta da Andrea Catania, Quirico Crescenzio, Alessandro Sottile, Gian Marco Perrotta e Michele Mastrovito, cinque musicisti provenienti da diverse regioni del Sud Italia. Dopo l’esordio con i singoli Bittersweet / Cherry Lady e Jet Lag, la band ha pubblicato nel gennaio 2026 il primo EP We Are Not Old Socks, ottenendo attenzione da parte di diverse testate musicali e partecipando alla finale di Supernova, il contest collegato al Color Fest.
Il gruppo propone un sound che guarda all’alternative rock britannico e al brit pop, accompagnato da testi in inglese che affrontano relazioni, crescita personale e quotidianità. Tired of Being Tired rappresenta il secondo capitolo del percorso iniziato dopo l’EP d’esordio e conferma la direzione intrapresa dalla band, orientata verso una scrittura generazionale e un approccio fortemente legato alla dimensione live.
Il brano è scritto da Andrea Catania, con musiche firmate insieme a Quirico Crescenzio, Alessandro Sottile, Gian Marco Perrotta e Michele Mastrovito. Mix e mastering sono stati curati da Gabriele “Atoker” Breccia presso LOSTudio.

Dalla tribou di Zazibou