Fiamme americane, Federico Petroni racconta un’America che teme di perdere sé stessa

Nuove uscite, LibriNovembre 2, 2026

Nel saggio pubblicato da Feltrinelli Gramma, il giornalista di Limes indaga le fratture sociali e culturali da cui nasce la nuova destra statunitense. E le contraddizioni di un movimento che vuole salvare la nazione rovesciandone il sistema.

Che cosa succede quando una potenza abituata a immaginare il futuro del mondo comincia a temere per il proprio? È da questa domanda che prende forma Fiamme americane. La nuova destra e la crisi d’identità degli Stati Uniti, il libro di Federico Petroni pubblicato da Feltrinelli Gramma, con la prefazione di Lucio Caracciolo. Al centro del saggio, il rapporto fra la crisi della promessa americana e l’affermazione di una destra radicale che ha trovato in Donald Trump il proprio punto di convergenza.

Petroni, giornalista e membro della redazione di Limes dal 2012, dove coordina le attività dedicate agli Stati Uniti, sposta l’attenzione sulle condizioni che hanno reso possibile questa convergenza. Per comprendere il fenomeno trumpiano occorre guardare alle aspettative deluse, alla distanza fra cittadini e classi dirigenti, al logoramento di un’idea di benessere che per generazioni ha alimentato l’identità nazionale. La politica diventa così il luogo in cui affiorano tensioni maturate nella società, insieme alla richiesta di una rottura.

La nuova destra descritta nel volume raccoglie componenti diverse, talvolta apertamente incompatibili: populisti e nazionalisti condividono lo spazio politico con cattolici postliberali e tecnocapitalisti. Il loro incontro si costruisce attorno alla convinzione che l’ordine esistente stia consumando le energie del paese. Da questa diagnosi nasce una missione comune: cambiare radicalmente il sistema per sottrarre gli Stati Uniti a un declino percepito come una minaccia alla sopravvivenza della nazione.

Nella lettura di questi ambienti, la globalizzazione ha compromesso le fondamenta della potenza americana. L’immigrazione di massa e gli accordi di libero scambio vengono messi sotto accusa insieme a una politica estera espansiva, giudicata troppo onerosa rispetto alle necessità interne. Si apre qui una delle questioni centrali del libro: il conflitto fra le responsabilità dell’impero e le esigenze della repubblica, fra il ruolo esercitato dagli Stati Uniti nel mondo e il prezzo richiesto alla loro società.

Per esplorare questa frattura, Petroni affianca ricerca e reportage, mettendo in relazione il dibattito intellettuale con le esperienze quotidiane. Le conversazioni con politici e studiosi entrano nello stesso campo d’osservazione degli incontri con persone comuni; la cultura popolare offre ulteriori indizi per leggere le trasformazioni del paese. L’obiettivo è ricostruire come una crisi strategica diventi anche una crisi personale e collettiva, incidendo sul senso di appartenenza e sulla fiducia nel futuro.

La promessa di una vita dignitosa occupa un posto decisivo in questo discorso. Quando il lavoro perde la propria funzione di garanzia e i legami sociali si indeboliscono, cresce lo spazio del risentimento. La solitudine e la sfiducia diventano allora questioni politiche, terreno sul quale acquistano forza le proposte di rifondazione nazionale.

Fiamme americane porta però l’indagine anche sulle contraddizioni della risposta radicale: quali prospettive possono condividere visioni tanto distanti dell’economia, della religione e del potere? La volontà di rovesciare un ordine basta a costruirne un altro?

È in questa tensione che si colloca il libro: nel passaggio fra la percezione di una perdita e la ricerca di un progetto comune. Con una domanda che riguarda il futuro americano e le sue conseguenze internazionali: quale direzione prenderà un paese che ha cominciato a dubitare della propria promessa?

Federico Petroni, Fiamme americane. La nuova destra e la crisi d’identità degli Stati Uniti, Feltrinelli Gramma, 352 pagine, 19 euro. Prefazione di Lucio Caracciolo.

Loading Next Post...
Follow
Sign In/Sign Up Sidebar Search
Popular Now
Loading

Signing-in 3 seconds...

Signing-up 3 seconds...