
È disponibile dall’8 gennaio su tutte le piattaforme digitali e in radio “Linee”, il nuovo singolo dei CALANTHA, band torinese che continua a muoversi in territori sonori instabili, scuri e magnetici.
Il brano si colloca in un alt-rock venato di noise ed elettronica, dove la pulsazione post-punk si intreccia con suggestioni dark wave e una tensione costante, quasi sotterranea. “Linee” cresce lentamente, si espande e si contorce, trovando forma in un equilibrio precario fatto di stratificazioni sonore, ripetizioni ipnotiche e improvvise aperture.
“Tremante, indefinita, urlante, impazzita.
Incomprensibile ti asseconda, assetata di te”
Il testo e l’immaginario evocano una figura mutevole, frammentata, sospesa tra desiderio e dissoluzione. Una visione che la band descrive come:
“Un riflesso di lei. Anima proliferante, contesa, feconda e mutevole.
Una visione surreale, sospesa su orizzonti metropolitani erosi da una vegetazione che reclama il proprio spazio”.
“Linee” conferma la cifra dei CALANTHA: un suono che nasce dalla Torino post-industriale, sporco, viscerale, ma attraversato da una tensione verso il sogno e la rigenerazione. Un’estetica che non cerca definizioni nette, ma vive di contaminazioni, ombre e riflessi.
Ascolta “Linee”: https://song.link/Linee
CALANTHA nasce nel gennaio 2022 con l’idea di non porsi confini musicali definiti. L’anima elettrica e più rumorosa convive con melodie elettroniche intime e oniriche. Nel 2022 pubblicano l’EP d’esordio 24.46, una suite immersa in un immaginario à la Blade Runner, seguita da una serie di live torinesi.
Nel 2023 esce il singolo sperimentale Yew, più elettronico e introspettivo, inserito nella playlist Selvatica Volume IV curata da Sberdia Live. A fine anno presentano il live set electro-ambient Mare Nero di Suoni Acidi. Il 2024 segna la trilogia dell’io con i singoli Graffio e Plàcati, quest’ultimo selezionato per la playlist Riverberi di Polvere Mag. Nel 2025 la band si prepara a entrare in studio per un nuovo EP previsto nel 2026, continuando parallelamente l’attività live.

Dalla tribou di Zazibou