C’è una forma particolare di piacere nel leggere una stroncatura ben scritta. Non una recensione negativa qualunque, ma una di quelle demolizioni eleganti, affilate, quasi teatrali, in cui il critico
C’è una forma particolare di piacere nel leggere una stroncatura ben scritta. Non una recensione negativa qualunque, ma una di quelle demolizioni eleganti, affilate, quasi teatrali, in cui il critico
Trent’anni dopo la prima pubblicazione, Infinite Jest resta uno di quei libri impossibili da liquidare in modo semplice. Non è soltanto un romanzo enorme, quasi intimidatorio, con oltre mille pagine,