
Mercoledì 28 maggio 2025, la Fondazione Pino Pascali di Polignano a Mare apre le sue porte – e i suoi linguaggi – all’accessibilità e all’inclusione. Dalle ore 9, una giornata di confronto e presentazione pubblica metterà al centro la possibilità concreta di una cultura che parli a tutte e a tutti, attraverso strumenti innovativi, tecnologie digitali e linguaggi sensibili, per rendere l’arte un territorio accogliente, non solo bello ma anche abitabile.
Accoglienza, fruizione, comfort e informazione diventano le parole chiave di un programma che fonde la vocazione dell’arte contemporanea con la necessità di pensare a spazi e contenuti accessibili, con un impatto diretto sul benessere collettivo, sul turismo e sulla vita quotidiana dei cittadini.
Durante l’incontro – aperto a stampa, operatori del settore e pubblico – saranno presentati numerosi strumenti che fanno della Fondazione un modello virtuoso nel panorama nazionale. Tra questi, il nuovo sito web accessibile (www.fondazionepascali.it), sviluppato in collaborazione con Scuola Open Source per l’architettura digitale e Push Studio per la nuova identità grafica: un ambiente digitale concepito per essere fruito pienamente anche da persone con disabilità, in linea con le direttive del PNRR e in vista dell’imminente entrata in vigore dell’European Accessibility Act.
Al centro dell’incontro anche Blindtag, un avanzato sistema di orientamento ideato dalla cooperativa Zerobarriere, che migliora l’autonomia delle persone cieche e ipovedenti, ma pensato per essere utile e fruibile da chiunque. Il racconto sarà arricchito dalla proiezione di due video in lingua dei segni: uno istituzionale sulla Fondazione, l’altro dedicato a Pino Pascali, con la voce e il corpo narrante del performer sordo Lorenzo Laudo.
Ma l’accessibilità non si ferma alla tecnologia: saranno illustrati materiali in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), testi in easy to read e contenuti ad alta leggibilità, tutti curati da Valeria Bottalico, che ha guidato l’intero piano di inclusione, rendendo l’esperienza museale realmente trasversale. A guidare i percorsi, infatti, saranno mediatrici cieche e sorde formate, pronte a condurre visite tattili e in LIS, accanto a letture animate e laboratori multisensoriali aperti a bambini e adulti, nel segno dell’esperienza condivisa.
In chiusura, sarà raccontato anche Weartinpuglia, un innovativo collettore digitale che mappa le realtà dell’arte contemporanea in Puglia, partendo da chi quotidianamente lavora per farla crescere. Un progetto firmato Studio Dude & Caneva Nishimoto, pensato come bussola per conoscere chi opera nel territorio e per chi desidera costruirvi nuovi orizzonti creativi.
Con la giornata del 28 maggio, la Fondazione Pino Pascali ribadisce che l’arte non è soltanto rappresentazione, ma anche possibilità: di partecipazione, di contatto, di voce. Una voce che ora diventa plurale, leggibile, tattile, ascoltabile. E, soprattutto, accessibile.
Mi occupo di comunicazione culturale ed eventi. Curo strategie editoriali e campagne social con un occhio sempre attento alle parole, quelle giuste, e alle persone, quelle che fanno la differenza.
Nel 2021, ho pubblicato “Marketing per eventi culturali” (Flaccovio Editore); sono docente di marketing culturale, collaboro con musei, comuni, teatri, festival e riviste, alternando comunicati stampa a disappunti poetici, project management a sorteggi di libri che leggo e consiglio ogni settimana.
Vivo e lavoro nel Salento, qui dove si coltivano idee, si sperimentano linguaggi e si trovano scorci perfetti per ripensare tutto. Guardo troppe serie tv, amo il cinema di Woody Allen e viaggio con il mio zaino Biagio. Ho due gatti, Stanis & Gigio, e spesso invidio la loro capacità di ignorare il mondo quando serve.