
A pochi mesi dall’album Rifiorirai, AKA5HA torna con “non è uno; sono due”, EP disponibile da oggi per Tanca / Trovarobato. Prodotto artisticamente dallo stesso artista insieme a IOSONOUNCANE, il nuovo lavoro raccoglie cinque brani che approfondiscono il percorso creativo avviato con il precedente disco, scegliendo una scrittura ancora più essenziale e una ricerca sonora costruita sulla sottrazione.
Scritto, registrato, prodotto, mixato e masterizzato da Matteo Castaldini, in arte AKA5HA, l’EP riduce al minimo gli elementi della produzione per lasciare spazio a pochi strumenti chiave: pianoforte acustico, voce filtrata attraverso l’harmonizer, chitarra elettrica e il violoncello di Giordano Bruno Masala, protagonista di sessioni improvvisate che arricchiscono il tessuto sonoro del progetto. Le percussioni, quasi del tutto assenti, compaiono soltanto in alcuni momenti, accentuando il carattere intimo del disco.
Il titolo racchiude il nucleo narrativo dell’opera: una riflessione sul rapporto tra sé e l’altro, sull’equilibrio che tiene unite le persone e sulla facilità con cui quel legame può spezzarsi. I cinque brani sono concepiti come un unico racconto, articolato in diverse tappe emotive.
Ad aprire il percorso è moon boot, che mette in discussione l’idea del successo come traguardo condiviso e imposto dall’esterno. ventimila passi rappresenta il centro emotivo dell’EP, sviluppato attorno a un arrangiamento minimale che accompagna una riflessione sull’impossibilità di mentire a se stessi. il monte è invece il momento più sperimentale, costruito quasi esclusivamente sul rapporto tra voce, testo e harmonizer in un paesaggio sonoro sospeso. Con anne il disco si apre a sonorità più fisiche e dirette grazie all’ingresso delle chitarre distorte e della drum machine, mentre persona 2 chiude il lavoro alternando pianoforte e voce a improvvise esplosioni di violoncelli distorti, sintetizzatori e armonie più abrasive.
Nato a Bologna da padre bolognese e madre sarda, AKA5HA proviene dal mondo della produzione musicale. Dopo anni trascorsi a lavorare dietro le quinte tra urban ed elettronica, costruendo brani per altri artisti, ha sviluppato un percorso autoriale che unisce scrittura cantautorale, sperimentazione elettronica e ricerca timbrica. In questo equilibrio tra strumenti acustici, sintetizzatori e trattamento della voce si inserisce anche non è uno; sono due, che prosegue la collaborazione artistica con IOSONOUNCANE iniziata con Rifiorirai.
L’uscita dell’EP accompagna anche il tour estivo dell’artista, che nei prossimi mesi toccherà festival e rassegne in tutta Italia, tra cui MEN/GO ad Arezzo, Diluvio Festival, Concorto Film Festival, Imaginaria Festival e Fermento in Villa.

Dalla tribou di Zazibou